sabato 2 marzo 2013

Explorer 20 Lario Cup

Partirà sabato 12 maggio in concomitanza con la classica Lario x 2 il primo campionato Lariano dedicato alla classe Explorer20 . Dopo una stagione di rodaggio gli Armatori Exploratori, potranno cimentarsi in un campionato vero, articolato su sette prove da disputarsi tra maggio e novembre. Grazie alla collaborazione con ORZA MINORE , gli explorer 20 si affronteranno a Dervio in quattro prove, mentre le restanti tre saranno le classiche Lei Lui solo x tutti , la Bellano cup ed il Trofeo Prodiere presso la lega navale a Mandello del Lario. Un occasione imperdibile per cimentarsi tra le boe nel puro spirito amatoriale ispirato all'amicizie ed il rispetto . Nella locandina quì a fianco il link con il regolamento completo e la futura classifica.
Ad oggi cinque barche sono già preiscritte , ma confidiamo di imbarcare altri Armatori in questa simpatica avventura.naturalmente non poteva mancare il trailer di presentazione all'evento.


martedì 5 febbraio 2013

Lo sapevate che

Il nome dell'Isola del Giglio, contrariamente a quanto si possa immaginare, deriva dal fatto che i suoi territori, sin dai tempi, sono abitati da pascoli di capre selvatiche. L'etimologia della parola deriva dall'antico greco aigylion e dalla successiva traduzione latina aegilium e significa appunto capra.
L'isola, abitata fin dall'età del ferro, fa parte dell'Arcipelago Toscano, ed è meta di grande interesse per gli amanti della subacquea. Immersioni che regalano emozioni mozzafiato come quella a Cala Cupa, ricca di reperti archeologici o quella delle Scole dove si possono ammirare le gorgonie rosse e gialle. Insomma l'Isola del Giglio è meravigliosa, ma non perchè le sue colline sono ricche di ..... gigli.

Fantastico.

riprendo da SVNet Garrett McNamara cavalca un'onda di 30 metri Nuovo record del mondo di surf Nazarè, Portogallo - Garrett McNamara uno dei più conosciuti surfisti del mondo, ha avuto il suo "martedì da leoni" a Nazarè in Portogallo, dove è riuscito a cavalcare un'onda alta 30 metri battendo il suo stesso record raggiunto con un'onda di "appena" 27 metri. L'impresa è avvenuta in Portogallo nel canyon di Nazaré, un luogo sulla costa atlantica dove a causa di una particolare e unica conformazione della costa e del fondale, si creano onde enormi che vengono sfidate dai migliori surfisti del mondo. "Peso, molto peso!" ha detto Garrett. "Queste sono alcune tra le onde più pesanti che ho mai surfato! Ora capisco cosa intendeva Kelly Slater (altro campione del surf n.d.r.) quando mi ha detto che un errore qui può essere anche l'ultimo! Abbiamo ancora 3 settimane qui e voglio continuare a esplorare, sono sicuro che questo è il posto perfetto per fare un Extreme Waterman Challenge".

martedì 29 gennaio 2013

Vendee Globe 2013



François Gabart, nato 29 anni fa a Saint Michel d’Entraygues in Charente, ha vinto l’edizione 2012/2013 del Vendee Globe. Sul suo Open60 Macif ha tagliato il traguardo di Les Sables d’Olonne alle 15:18 del 27 gennaio 2013 compiendo il giro del mondo in 78 giorni 2 ore 16 minuti e 40 secondi. Migliora di ben 6 giorni il tempo di Desjoyeaux. Gabart ha percorso 28,646.55 miglia (la distanza teorica è di 24,393.41) ad una velocità media di 15.3 nodi.
secondo classificato 
Armel Le Cléac’h (35 anni) su Banque Populaire ha tagliato il traguardo del Vendée Globe domenica 27 gennaio 2013 alle 17:35:52 GMT. Per completare il giro del mondo in solitario e senza scalo ha impiegato 78 giorni 5 ore e 33 minutes.
Ha percorso 28,056.55 (la distanza teorica è di 24,393.41) alla media di 14.9 nodi.
E’ arrivato 3 ore 17 minuti e 12 secondi dopo François Gabart . Il distacco tra primo e secondo più ridotto nella storia della regata.
 

giovedì 24 gennaio 2013

La natura insegna.

Riprendo da Solovela.net
Delfino chiede aiuto a un sub

Dopo aver visto un sub aiutare una manta, un delfino è andato dall'uomo a chiedere un aiuto personale

Kona (Hawaii) – Che i delfini siano intelligenti si è sempre detto, ma le immagini di questo video lasciano veramente a bocca aperta. Giorni fa un gruppo di sub si è immerso nei fondali di Kalua Kona alle Hawaii per riprendere le mante che popolano la zona e ha trovato una di queste aggrovigliata nei resti di alcune reti da pesca.

Un sub del gruppo così si è avvicinano all'animale e con molta attenzione lo ha liberato dalle reti. Il tutto è avvenuto sotto lo sguardo attento di alcuni delfini che nuotavano nelle vicinanze.

Una volta terminato l'intervento sulla manta, i sub sono tornati alle loro riprese, ed è a questo punto che uno dei delfini si avvicina al sub che ha aiutato la manta sin quasi a toccarlo e gli mostra la pinna pettorale sinistra, dove si era aggrovigliato un filo da pesca.

Il messaggio è chiaro: aiutami!

E così il sub ha fatto, dopo aver cercato inutilmente di districare il filo dalla pinna del delfino che immobile facilitava il lavoro dell'uomo, il sub ha preso un coltello e ha tagliato il filo liberando il delfino. Le immagini sono state riprese dai colleghi del sub e sono straordinarie.

mercoledì 23 gennaio 2013

Lo sapevate che....

In tempi di elezioni, vien facile pensare alle classiche " PROMESSE DA MARINAI " dei nostri politici. Ma da dove nasce questo modo di dire ?

I marinai d'altri tempi erano famosi mancatori di parola, sia verso le ragazze, sia verso i Santi, ai quali si raccomandavano durante le dure tempeste, promettendo voti di ogni genere  , destinati ad essere dimenticati non appena scampato il pericolo.

Be.. , in fondo, siamo un po' tutti marinai......


giovedì 17 gennaio 2013

Parabordi piatti

Interessanti questi parabordi piatti, dal doppio utilizzo. sovrapposti uno all'altro danno spessore per una protezione maggiore, distesi salvaguardano gran parte della fiancata.Prodotti in Olanda al prezzo di euro 150 circa







allego anche un piccolo video di presentazione del prodotto.

martedì 15 gennaio 2013

Seascape 27

il cantiere Sloveno Biehlmarin dopo il sucesso del Seascape 18, ha realizzato il nuovissimo SEASCAPE 27 , che verrà presentato ufficialmente nei prossimi giorni al Boot di Dusseldorf . E' da molti mesi che seguo con interesse lo sviluppo di questo natante, grazie anche al lungimirante marketing proposto dal cantiere , che ha centellinato, via web lo sviluppo del progetto, creando curiosità ed interesse tra gli appasionati . In particolare mi è piacuta la fase di sviluppo, non solo nel  risolvere i problemi puramente progettuali, ma sopratutto per le prove in mare al fine di ricercare eventuali difetti da correggere, sia nella semplice uscita giornaliera, che  in regata.
SCHEDA TECNICA
Lunghezza fuori tutto 7,99 m
Baglio massimo 2,54 m
Dislocamento 1.150 kg
Chiglia 550 kg
Pescaggio (chiglia giù) 1,95 m
Pescaggio (chiglia su) 0,85 m
Randa 26 mq
Genoa 21 mq
Fiocco 14 mq
Gennaker 72 mq
Una barca veloce e divertente con degli interni essenziali adatti sia alla crocera veloce che alle regate. Penso sarà un buon successo, sopratutto se riusciranno a contenere i prezzi, di cui a breve ne verremo a conoscenza.
Ecco un bel video che riassume le fasi dello sviluppo :

domenica 13 gennaio 2013

Selden Double Fairlead

Dalla Selden un utile accessorio per chi possiede un code 0 o gennaker , armato sull' avvolgitore . Si tratta di un passa scotte doppio , che permette di far scorrere le scotte del frullone, che essendo un circuito continuo non può passare attraverso i comuni bozzelli. Con questo semplice accessorio si impedisce alla cima di ingarbugliarsi. Si monta su un candeliere, e con un pulsante si apre consentendo il posizionamento della doppia scotta. Il costo dichiarato è di 50 euro + iva. 

giovedì 3 gennaio 2013

Buon anno

Un sincero augurio di buon anno agli amici che mi seguono su questo post . Anno nuovo e look nuovo, ancora in fase di miglioramento . I contenuti e la passione rimangono però sempre gli stessi . Buon vento a tutti !

Gopro Hero3

Sotto l'albero di Natale, ho trovato un graditissimo regalo : una videocamera Gopro Hero 3 . Si tratta di un piccolissimo apparecchio ( sta nel palmo della mano ) con elevatissime prestazioni video . Grazie a degli appositi supporti piò essere montata praticamente ovunque , creando effetti video spettacolari, dando la sensazione allo spettatore di vivere life il filmato. si collega wifi con un palmare o tablet per essere comandata a distanza e per avere una preview dell'inquadratura. Con un poco di esperienza si possono realizzare autentici capolavori. ( vedi questi video realizzati con gopro ) . Naturalmente la prima cosa che ho fatto è stata piazzarla sulla mia Annina nell'ultima uscita dell'anno creando un  video , che ho montato con Pinnacle studio , un interessante editing video scaricato per pochi euro sul mio Ipad e postato su you tube per una visone pubblica, che vi presento inanteprima , sperando sia di vostro gradimento.


lunedì 10 dicembre 2012

Il travaso intelligente.

Il migliore ed efficiente strumento per il trasferimento di qualsiasi tipo di liquido:
gasolio, olio, benzina, acqua, detergenti, ecc.

Il sistema viene fornito completo di pompante e di un tubo che permette di svuotare
completamente i contenitori senza alcuno sforzo e senza dover succhiare per estrarre il liquido.
Basta muovere su e giù il tubo ed avere l' accortezza di mettere la tanica ricevente più in basso di quella da aspirare. Per la legge dei vasi comunicanti, l'operazione sarà semplice e pulita. In vendita nei negozi on line di nautica e non ( io l'ho vista qui  )ad un prezzo di una ventina di euro circa.
SUPERPUMP LT. 10Schema-tabella





venerdì 7 dicembre 2012

Tattiche di regata.

Dalla BBC , un interessante filmato in lingua inglese, che spiega in maniera esaustiva alcune situazioni che incontriamo in regata. L'importanza del lato di partenza, i bordi buoni e scarsi , la copertura di poppa e l'ingaggio alle tre lunghezze dalla boa. Tutte situazioni che si incontrano regolarmente sul campo di regata, ma che da fuori non sempre sono chiare. Video Ben fatto realizzato con l'amatissimo laser, ma mutuabile per tutte le imbarcazioni.

Record del mondo

Lo scorso 24 novembre, l' Australiano Paul Larsen su SailRocket 2, Ha stabilito in Namibia il nuovo record mondiale a vela  sui 500 mt con 65,45 kn . nel filmato l'impressionante sequenza dalla homebord camera, che da perfettamente l'idea dell'incredibile velocità raggiunta da questo mostro tecnologico.


lunedì 3 dicembre 2012

E' arrivato l'inverno.



 Plantari riscaldati comodi e con telecomando
Un bel guanto invernale in vendita on line

Le veleggiate invernali hanno un fascino tutto particolare, specie in quelle giornate terse e soleggiate tipiche di questo periodo. Unico neo, se vogliamo, il freddo, specie ai piedi ed alle mani , che in barca possono creare qualche fastidio. In commercio si trovano dei plantari riscaldabili a batteria con una discreta autonomia, e con prezzi vari dai 30 ai 120 euro circa a secondo dei modelli e degli accessori. Se poi li abbiniamo ad un paio di bei guanti caldi ed idrorepellenti ( meglio senza dito tagliato ), ed una cerata adeguata, il comfort è assicurato, ed il piacere di godersi la giornata a vela pure.

mercoledì 28 novembre 2012

WATERDRIVE

installazione su un Esse 850
Dal web, rilancio questo interessante motore " ausiliario ", prodotto in Germania, che ha la peculiarità di poter essere installato su una barca a vela senza motore, con semplicità in alternativa al fuoribordo o entrobordo. Il funzionamento è semplice. Il piede del motore  alloggiato a poppa della barca scende solo all'occorrenza  mediante un semplice meccanismo elettrico, in modo da non interferire sulla navigazione a vela. Il costo dovrebbe aggirarsi sui 6000,00 euro ivati al 19%, buona alternativa al classico entrobordo.Chiaramente per le nostre piccole barche il costo è fuori target, ma queste innovazioni, possono diventare nel tempo utili per applicazioni su larga scala .  Per maggiori dettagli visitate il SITO UFFICIALE dove potete visionare anche un breve filmato esplicativo.

giovedì 22 novembre 2012

Specchio dei tempi


 Con i tempi che corrono un interessante articolo, che rispecchia fedelmente i tempi in cui viviamo.

Giornale Della Vela | Squattrinato appassionato con la barca Ecco come faccio Con 1600 euro di stipendio un impiegato di Pordenone ha trovato il modo di diventare armatore

Capolavori in legno

Questo post non vuole essere una pubblicità al già noto cantiere Ernesto Riva    di Maslianico Co, ma un omaggio a questi maestri d'ascia, che realizzano autentici capolavori in legno. Sfogliando la brochure allegata, non si può fare a meno di apprezzare la cura del dettaglio e la maestria nel realizzare queste barche. Se mai avrò un Dinghy sarà sicuramente così.

mercoledì 21 novembre 2012

La pellicola magica

Da Vela Channel e ripreso anche da Marinai di Terraferma, posto questo interessante video, che mostra come applicare una pellicola adesiva allo scafo di una barca in alternativa alla classica verniciatura. Ho visto   questa applicazione nel campo automobilistico ( car wrapping ) ma non sapevo del suo sviluppo in campo nautico.E' molto resistente agli agenti atmosferici ed alle ammaccature. A livello di costi, mi risulta che per  ricoprire una vettura di medie dimensioni si spende dai 1500, ai 2000 euro, che credo sia la cifra necessaria per una barca tipo l' Explorer 20 ( per l 'opera morta ). Sicuramente il costo è inferiore alla verniciatura classica e naturalmente più ecologico. Un ultima interessante annotazione, la pellicola si può rimuovere con facilità nel caso si decidesse di cambiare colore, senza costi di sverniciatura. Guardate il video è molto esaustivo.

martedì 20 novembre 2012

Navigazione Fluviale

La mia vacanza fluviale
Di Simone su Tamantino , che navigano attraverso l'Europa principalmente nei canali fluviali , ne avevamo parlato in un post precedente. Pubblico ora un  video da lui realizzato e ripreso da Vela Channel . Belle immagini che spiegano la filosofia dell'andar per canali, esperienza da me vissuta una pio di estati fa in una vacanza sul canale di Nivernais , nella Borgogna Francese,  sulla quale sono pienamente d'accordo.

mercoledì 14 novembre 2012

Il Primo amore

Come nella vita anche nella nautica il primo amore non si scorda mai. Per una ventina d'anni mi sono dilettato con un glorioso Laser Standard , giallo canarino, percorrendo su e giù il ramo del lago di lecco , tra Onno e Mandello. Quante ore passate a schienare e planare. Il laser, come tutte le derive, è un ottima palestra, non solo fisica ma soprattutto tecnica , che ti insegna ad ascoltare il vento con continue regolazioni di fino della vela. Ancora oggi sul mio explorer20 mi ritrovo a " giocare " con la randa come fossi ancora sull'amata barchina, che ancora naviga, chissà dove, veloce e gloriosa come nella sua natura .

Scheda tecnica LaserScheda tecnica laser

martedì 13 novembre 2012

Vendée Globe 2012 2013


E' partita Domenica 11 novembre  , come tradizione da Les Sables d'Olonne ,la settima edizione della  Vendée Globe  regata oceanica con giro del globo in solitario. Tra i partecipanti anche il nostro Alessandro Di Benedetto . Potete seguire in diretta la regata linkandovi al sito che trovate in questa pagina sulla destra. Di questo Evento, non voglio soffermarmi sull'aspetto tecnico-tattico, di cui non ho la competenza, ma  sottolineare l'interesse generato da questo evento. Trecentomila spettatori hanno assistito da terra o in mare alla partenza, con tifo da stadio al suggestivo passaggio delle barche nella canale del porto.In banchina vi è poi la possibilità di vedere da vicino le barche e scambiare opinioni con i regatanti, che non vi negheranno un saluto o una foto. Nella scorsa edizione si è calcolato che 1.700.000 spettatori abbiano seguito la manifestazione generando un indotto stimato in 39 milioni di Euro. Cifre significative di un interesse per la vela , che dovrebbero far riflettere i nostri ottusi burocrati sulla necessità di incentivare il comparto nautico in Italia. Non diamo poi per scontato che certi eventi suscitino interesse solo all'estero, basta pensare alla nostra Barcolana, o all'affluenza di pubblico per le regate di coppa America in quel di Venezia e Napoli, per rendersi conto che anche da noi non si vive di solo calcio. Ma si sa che l'Italica mentalità è dura a morire. Da noi si preferisce tartassare il povero diportista sia a terra che in mare con controlli estenuanti, permettendo nel contempo alle navi da Crociera di passare sotto costa, come un comune gommone.Quanta stupida cecità, quante occasioni perse, per fare dell'Italia un paese dedito al turismo ed alla nautica. E qui mi fermo che è meglio.....

lunedì 12 novembre 2012

LA BARCA LABORATORIO

I prof. Marco Bocciolone e carlo Bertorello ( a destra )
Il professor Carlo bertorello , progettista dell'Explorer 20 , in collaborazione con la Lecco Innovation Hub , è partecipe di un interessante progetto,  in qualità di supervisore della costruzione e del progetto stesso, per la realizzazione di una Barca Laboratorio presentata allo scorso salone nautico di Genova, nel quale ha riscontrato parecchio interesse.

La Barca-laboratorio è un’imbarcazione a vela di 10 m di lunghezza dotata di strumentazione per la rilevazione di dati sul comportamento dello yacht e dei suoi diversi componenti, fondamentali per un approccio scientifico alla progettazione.
 Esistono a livello mondiale appena tre precedenti casi di imbarcazioni con funzioni simili realizzate rispettivamente presso il MIT di Boston, l’Università Tecnica di Berlino ed il Kanazawa Institute of Technology giapponese e la realizzazione dell’imbarcazione-laboratorio di Lecco Innovation Hub rappresenta sicuramente un’opportunità di innovazione per i diversi fruitori dello Hub.
lo staff del progetto presentato al nautico di Genova
I dati scientifici attualmente a disposizione dei progettisti e dei costruttori derivano principalmente da studi effettuati su modelli in scala, su prototipi o su campioni di materiale, analizzati in ambienti artificiali quali le gallerie del vento, le vasche navali o i banchi di prova: l’ambizione della Barca-laboratorio è di consentire la rilevazione di tali dati in scala reale, non su di un modello in scala, e nelle reali condizioni di utilizzo.
L’imbarcazione è concepita per funzionare come bilancia dinamometrica e consentirà pertanto l’acquisizione in scala reale di dati inediti relativi ai carichi aerodinamici e idrodinamici agenti sullo yacht al vero nonché la misura diretta dei carichi agenti nei diversi componenti dell’attrezzatura velica, che permetteranno di ricavare informazioni preziose per la progettazione dei diversi componenti.
Un’ulteriore tipologia di dati che la Barca-laboratorio sarà in grado di produrre riguarda la forma geometrica assunta dalle vele nelle reali condizioni di utilizzo delle stesse in navigazione che, come noto, differisce in maniera considerevole dalla cosiddetta “design shape” ovvero dalla forma geometrica che viene ipotizzata dal velaio in fase di progetto e di realizzazione della vela. Anche questo aspetto è innovativo, essendo i dati attualmente disponibili per la progettazione delle vele rilevati su modelli in scala all’interno di ambienti artificiali – le gallerie del vento – o derivati da modelli di simulazione numerica ancora oggi affetti da una serie di problemi dal punto di vista dell’affidabilità dei risultati prodotti.
Un ulteriore aspetto qualificante del progetto dell’imbarcazione-laboratorio riguarda la predisposizione di sistemi per il rilievo dei carichi agenti sulle vele. La possibilità di conoscere l’effettiva distribuzione delle pressioni agenti sul piano velico è un argomento di grande interesse per il progetto aerodinamico e strutturale delle vele, oltre che per la scelta e l’impiego ottimale dei materiali e delle tecniche produttive.

Complimenti all'eccelenza tecnologica Italiana, che ancora una volta si pone ai primi posti per Ricerca ed Innovazione, che purtroppo viene spesso dimenticata,
Se volete leggere la brochure completa del progetto, (  molto interessante ) collegatevi a QUESTO LINK

sabato 10 novembre 2012

Stravaganza

Ecco un bel video di Stravaganza , di cui abbiamo parlato nel post precedente.

 

Benvenuto Carlo

Benvenuto nella famiglia degli amici dell' Explorer 20 a CARLO , con il suo TATA TRE che naviga in quel di Lerici , Mar Ligure. Dalle prime immagini sembrerebbe un agguerrito regatante. Attendiamo ora da lui le impressioni di navigazione dell' amatissimo natante.


venerdì 9 novembre 2012

DINGOTTO

Il DINGOTTO in legno è sempre stata una mia passione, e per un momento sono stato li  per acquistarlo. Ho fatto poi scelte diverse, ma quando ne vedo uno non posso fare a meno di fermarmi a contemplarlo, ed apprezzarne la maestria della costruzione, che richiede perizia e mesi di lavoro da parte dei pochi maestri d'ascia ancora capaci di realizzarlo.

Due bordi al tramonto

Un video suggestivo girato da Antonio sul suo Explorer20 SO LONG , tra Menaggio e Varenna , Lago di Como.


martedì 6 novembre 2012

CHE STRAVAGANZA....

Lo scorso settembre sul Lago di Garda, ha debuttato vincendo nella classe libera Stravaganza , un prototipo  di 12,70 metri che monta la rivoluzionaria flying keel, una chiglia di 4 metri agganciata a una ruota davanti all'albero che permette di sbandare la lama di deriva sopravvento di 100°, portando il bulbo anche al di sopra del pelo dell'acqua per contrastare lo sbandamento generato da un piano velico enorme di 160 metri quadrati. Pare che il progetto sia costato più di un milione di euro. La vela sta evolvendosi a ritmi sempre più veloci, ma forse questi estremismi, al di là del risultato che portano, sono estranei al concetto dell'andare a vela. Il sotto scritto è persona aperta alle innovazioni, qualunque esse siano, ma l'idea di regolare quel filo di randa in bolina o lascare il fiocco al traverso, per trovare il giusto assetto, mi da ancora quel piacere, che probabilmente non avrei ruotando un bulbo sopravvento. 
Chissà se l'idea è venuta guardando il seguente video di Alex Thomson girato per uno spot di Hugo Boss, che da anche il nome al suo Open 60 .



lunedì 5 novembre 2012

INTERLAGHI 2012

concitata partenza degli Orza 6
Claudia e Alessio
Si è conclusa la 38a edizione della INTERLAGHI , classica regata organizzata dalla CANOTTIERI LECCO sull'omonimo ramo del lago Lombardo. Disputate tutte le dieci prove in programma con vincitore assoluto KONG EASYNET GRIFONE, J24 dell'armatore Lecchese Marco Stefanoni. Il sotto scritto ha partecipato, nelle giornate di Sabato e Domenica imbarcato su MARGOLFA, l'ORZA6 capitanata da Claudia A.e timonata dal concittadino Alessio M., chiudendo con un onesto quinto posto.L'ORZA6 è un METEOR modificato in forza alla scuola navale ORZA MINORE di Dervio. E' stata un' edizione, sottotono per numero di iscritti, in un momento di crisi generale, che ha tenuto lontano principalmente le imbarcazioni della classe libera.Secondo il mio parere disputare il trofeo su quattro giorni, risulta impegnativo per chi di vela non vive, compreso un costo iscrizione non del tutto economica.  Belle e avvincenti, comunque le prove, specie allo start, che ha visto battaglie in tutte le classi senza esclusione di colpi, più o meno leciti. Una buona esperienza, da riprovare il prossimo anno, magari con i nostri EXPLORER20 , che darebbero sicuramente filo da torcere ai diretti concorrenti.

giovedì 1 novembre 2012

Interlaghi 2012

Al via la 38a edizione Dell Interlaghi , classica regata organizzata dalla Canottieri Lecco , sull' omonimo lago . Al via una settantina di imbarcazioni suddivise nelle classi J24 Platu25 Orza6 Meteor e classe libera che si daranno battaglia su dieci prove suddivise in quattro giorni . Purtroppo gli Explorer20 , che in un primo momento dovevano partecipare, non hanno raggiunto un minimo di iscritti per fare classe e staranno almeno per quest' anno alla finestra ad assistere a questo spettacolare evento che raccoglie i migliori specialisti nelle varie categorie. Il sottoscritto si rifarà parzialmente imbarcandosi su un ORZA6 nelle giornate di sabato e domenica, ospite dell'amica Claudia. Non mancherà il resoconto di quest'altra avvincente esperienza.

mercoledì 31 ottobre 2012

Costruirsi un bel Bay cruiser 20

Dal sito NAUTICALTREK un bel esempio di autocostruzione di un Bay Cruiser 20, che in due anni di lavoro è passato dalla pianta al varo. Complimenti davvero per l'abilità e perizia messa in opera da questi  nostri cugini Francesi. Penso sia impagabile la soddisfazione di navigare su una barca nata dalle tue mani.

martedì 30 ottobre 2012

SAPHIRE 27

Un Nuovo monotipo si affaccia sul mercato dei medio piccoli natanti, è lo Svizzero SAPHIRE 27 , barca versatile e carellabile, adatta sia alla crociera costiera che alle regate. Concettualmente molto avanzata monta un albero in carbonio facile da Armare anche con la barca in acqua. La chiglia mobile e il dislocamento contenuto, lo rendono facilmente carrellabile. Molto bello IL SITO UFFICIALE con tre video accattivanti . Interessante anche il configuratore che permette di " personalizzare " la barca dando il relativo prezzo finale, che però evidenzia , quanto sia distante il già importante prezzo di base dal costo complessivo con vele trasporto e qualche piccolo optional : quasi il doppio. Da evidenziare come questo nuovo progetto assomigli molto per design al nostro Explorer20, nato ormai quindici anni fa, ma ancora attualissimo. Va evidenziato come i cantieri " stranieri " seppur piccoli puntino molto sulla comunicazione nel web, con siti curati in ogni dettaglio, che nulla lasciano all'improvvisazione, cosa che da noi accade molto di rado. .

domenica 28 ottobre 2012

LA MIA PRIMA BARCOLANA , il Video

Come promesso, ecco il videoracconto della mia prima esperienza alla Barcolana di Trieste. Spero che questo video amatoriale, da me prodotto, possa trasmettervi anche una sola piccola emozione tra quelle provate nel parteciparvi. Buon divertimento


INTERBOOT 2012 , la recensione delle piccole.

L'amico Marco Giudici, esperto velista e fine conoscitore del mondo della vela, mi invia questo interessantissimo resoconto, della sua visita all' INTERBOOT 2012 rassega nautica svoltasi lo scorso settembre a Dusseldorf . La relazione si concentra su natanti  poco conosciuti sul mercato italiano, con notizie tecniche e collegamento al sito del cantiere . Collegativi a QUESTO LINK per leggerlo. Buon divertimento.

Metti una sera a cena con L'Explorer20

  L'amico Massimo da quel ramo del Lago di Como , ci invia questa sequenza di una romantica serata su H20, il suo Explorer 20 .I dettagli ci sono sconosciuti... , ma sicuramente la " piccolina " ha fatto egregiamente il suo dovere per una serata in rada a lume di candela.



giovedì 18 ottobre 2012

Portolano Lago di Como

Per gli amici del Lago di Como, dopo avervi presentato la versione cartacea del Portolano del lago di Como, Vi segnalo questa bellissima versione on line, che vi illustra con semplici clik, gli approdi , i ridossi , i benzinai ( pochissimi ) , i ristoranti e tante altre notizie interessanti. Utile scaricarlo anche sul tablet , per consultarlo direttamente in barca. 
Date un occhiata al PORTOLANO LAGO DI COMO , veramente ben fatto. complimenti.

martedì 16 ottobre 2012

LA MIA PRIMA BARCOLANA

La partenza vista castello


Il Grinta
Con qualche anno di ritardo, finalmenete ce l'ho fatta : ho partecipato alla 44a edizione della BARCOLANA. Quando il mese scorso l'amico Stefano, metteva a disposizione un imbarco su GRINTA EXPRESS , Explorer20 d'annata, non me lo sono fatto dire due volte .Sabato 13 ottobre ero in macchina direzione Trieste, per l'appuntamento in di Piazza Unità d'Italia , per buttarmi nella mischia, alla festa organizzata sulle rive del porto vecchio, dove in bella mostra ormegiavano i " mostri " da regata più blasonati, inframezzati da tanti appassionati su barche più o meno grandi, in un atmosfera che sapeva di mare e di vela . Fatto il doveroso omaggio alle famose cozze triestine, a letto presto, con sveglia puntata all'alba, per il trasferimento del Grinta , sulla linea di partenza. Bellissimo alle prime luci dell'alba, vedere le prime di tante barche filare all'unisono verso il golfo , come tanti vascelli fantasma usciti dalla penna di qualche romanziere . Poi eccoci  sulla linea di partenza a pochi minuti dal colpo di cannone che alle dieci in punto sancisce l'inizio della regata, con l'emozione in corpo del ragazzino sotto l'albero di  Natale, guardarsi intorno circondati da migliaia di vele di tutte le dimensioni, e prendere finalmente coscienza di esserci . Infine la regata , vento pochissimo , partenza splendida del mio Comandatnte che guadagna metri tra refoli di vento sempre più scarni . Bellissimo l'incrocio con la vincitrice Esimit, un siluro di 30 metri , che si muove a quattro nodi in un refolo di vento, con gran parte della flotta praticamente ferma, mentre le prime barche incominciano ad abdicare sapendo di non riuscire ad arrivare entro le 17.30 . Ma noi non molliamo, non si sa mai , raggiungendo a fatica la prima boa , per poi fermarci definitivamente in assenza totale di vento tra brache in festa , brindisi e saluti, prima di dare motore per rientrare al Porto del pescatore, tra groppi oscuri che da li a poco scaricheranno secchiate d'acqua. Venti barche classificate su 1735 iscritte , un record negativo, ma sempre un record, ed io c'ero, con la scusa se non altro per riprovarci, con la mitica bora triestina e chissà magari rimpiangere quelle bonaccie dell'ottobre 2012.

Stefano ( in rosso ) con Enrico, Rossano Fotoreporter
l'incrocio con Esimit













Un ringraziamento particolare a Stefano e al suo Grinta express che mi hanno permesso questa splendida avventura, che tutti i velisti almeno una volta nella vita dovrebbero provare.