lunedì 16 giugno 2014

TROFEO BREVA . Bellagio

Trofeo Breva , Bellagio ( Co ) , 2a prova Explorer 20 Lario Cup.

foto ricordo
Nella splendida Location di Pescallo , incantevole baia alle spalle di bellagio, si è svolta la seconda prova della Explorer 20 Lario cup , abbinata al circuito CVL orc . Nella giornata di sabato una inaspettata giornata di bel tempo ha accolto i nostri skipper per la prima giornata di regata , con due prove su un percorso a rombo , che ha permesso di sfruttare i gennaker  a fronte degli spi di altre concorrenti di classe. 
in attesa del vento
La flotta quasi al completo con l'esclusione dell'assente Guido su Aisha si confronta con una breva leggera , che ha visto Chiodo fisso e Taipan giocarsela fino al traguardo , con gli inseguitori leggermente staccati che si sono dati battaglia per il podio . Vince Alfred , davanti a Roberto Fiorenzo Daniele e Massimo , con i relativi equipaggi , naturalmente , che citiamo poco per esigenza di cronaca , ma determinanti per lo svolgimento delle prove. Nella seconda regata il vento sale tra gli otto e dodici Kn , con Chiodo Fisso e Taipan sempre davanti a tutti seguiti a breve distanza da Ariel di Mauro e Daniele ,  con Fiorenzo e Annina staccati e penalizzati per aver scommesso su un rinforzo del vento che non c'è stato con tanto di randa piccola Terzarolata chiude la classifica Massimo con H2o che imbarcatosi da solo , paga la difficoltà della gestione in solitario . 
la premiazione di alfred & Co.
Domenica di nuovo in acqua Per l'assegnazione del trofeo Breva con una lunga che da Bellano , sale a Dervio per scendere di nuovo a Pescallo . Tempo molto nuvoloso in assenza totale di vento , fino alle quattordici , quando finalmente un Tivanello ( vento da nord ) decide di farci compagnia . Pronti via , la flotta sale di bolina il primo tratto sostanzialmente compatta . Guido con Aisha si unisce al gruppo , mentre Massimo e H2o danno forfait per un infortunio alla caviglia  rimediato il sabato . Alla boa di Dervio la regata è ancora aperta , passano tutti bene la boa , tranne Annina che ha un problema al gennaker , e tocca la boa sotto gli occhi dei giudici . Oltre al ritardo accumulato dovrà anche scontare un 360° di penalità . Nel frattempo Alfred e Roberto viaggiano di conserva metro dopo metro prendendo un buon margine su Guido molto veloce che se la gioca con Ariel , e la povera Annina che guarda da lontano . Improvvisamente ,  mentre il capitano Fiorenzo rincuorando il suo equipaggio , cita la Massima "Forza Ragazzi ,  in regata tutto può succedere ", il Dio Eolo lo ascolta , togliendo il vento a quelli davanti e Permettendo così un clamoroso recupero , con tutta la flotta che a poche centinaia di metri dal traguardo si trova tutta unita . Da un lato Roberto e Alfred che si marcano stretti , perdono di vista il resto della flotta che gli passa davanti con addirittura Annina davanti a tutti . Ma, dato che il Dio Eolo con una mano da e con un altra toglie , decide di rimettere le cose a posto con un
la baia di Pescallo
improvviso ed inaspettato cambio di vento . Cosi Annina , che decide ormai in vista del traguardo , di scontare la sua penalità , si trova a dover compier un giro e mezzo per ritrovare il vento e in condizione di effettuare due virate per ritrovare la linea del traguardo , venendo superata dagli altri . Chiodo Fisso e Taipan , nella sfortuna di essere ripresi, vengono ripagati con un lato buono che li porta diritti al traguardo , con Roberto che la spunta di un niente su Alfred , seguiti a brevissima distanza da Ariel Aisha e Annina , per un finale bello ed emozionante .
Da segnalare che nella prova in tempo compensato del CVL orc , Alfred Si aggiudica il trofeo Breva nella classe B ( fino a otto metri ) , complimenti davvero . 
Per la cronaca ad Annina viene contestata dalla giuria la regola 31 Che esige che la penalità vada scontata alla prima occasione utile , mentre noi l'abbiamo rimandata al traguardo , che costa ben cinque posizioni e sei punti in classifica nella Orc mentre nella Explorer 20 Lario cup non cambia nulla essendo arrivati quinti su cinque. SED LEX DURA LEX .... ne abbiamo imparata un'altra ...
in questo LINK le classifiche ORC dell'intero evento
Prossimo appuntamento per il nostro trofeo il 13 luglio per la classica Lui lei solo per tutti . 


lunedì 12 maggio 2014

LARIO X 2

Il gruppo di Exploreristi al gran completo.

La Quattordicesima edizione della Lario x2 ,  50 miglia su e giù per il lago di Como , tra  Dervio,  Domaso , Olcio Domaso , Dervio , ha visto al via la presenza record di ben SEI explorer 20  che si sono dati battaglia . All’esordio Ariel di Mauro B.  affiancato per l’occasione dal papà dell’ Explorer 20 ( vedi il link) Daniele C.  in trasferta da quel di Fano , accompagnato da Mauro R. in coppia con Guido C. . Completano il gruppo Alfred e Roberto , Massimo e Carlo , Roberto con un nuovo prodiere e Fiorenzo con Breto.
Partenza quasi in orario con vento da sud che costringe ad una piccola boa di disimpegno , che porta ad una prima volata al lasco alla prima Boa di Domaso . Parte bene Taipan di Roberto  subito in testa , seguito da Annina , alfred ,Mauro B. , Guido e Massimo, Tutti vicini . Poi a sorpresa la Breva rinforza con raffiche improvvise che mettono a dura prova gli equipaggi e le barche  con alcune straorze spettacolari . In questa fase Annina soffre più del lecito e si corica in acqua due volte perdendo terreno , e poi mentre cerca di recuperare , viene centrata ( da sopravento ) da un Orza 6 in difficoltà che solo per miracolo , non ci strappa l’albero e le vele , limtandosi ( ad un primo esame ) a spaccare il mio windex e le luci di via …. , ma soprattutto a far perdere ulteriore acqua nei confronti della flotta.
Arrivati a Domaso , il primo colpo di scena , Chiodo Fisso di Alfred e Carlo tra i favoriti per la vittoria di classe  , rompe il timone ed è costretto al ritiro .
Nel lato di bolina verso Olcio il gruppo si sgrana con Taipan che prende letteralmente il largo davanti agli altri explorer 20 .  il sottoscritto con Annina terzarolata, a caccia in  una difficile rimonta .
Un inciso per i non conoscenti del meteo Lacustre .
Olcio , dove viene posizionata la boa di metà regata , è famosissima per la mancanza di vento , specia al tramonto .  Prima ci arrivi e prima riprendi la strada del ritorno con venti ancora favorevoli , che poi nel corso della notte tendono sempre a cambiare sia in rinforzi e direzioni che a calmarsi del tutto, sfalsando la flotta . E’ qui che TAIPAN fa la differenza , arrivando presto e sfruttando nel ritorno al lasco gli ultimi refoli da sud che più tardi finiranno del tutto . Pensate che al giro di boa Taipan aveva circa 30 min di vantaggio sul gruppetto degli inseguitori , per poi finire con un ora e mezza sul secondo e ben sette ore sul quarto …
Detto questo , dietro Roberto la gara è apertissima , con Ariel in ritardo che prende una striscia di buono , passando davanti agli increduli Guido e Massimo su Aisha e H2O , mentre noi di Annina nonostante una buona bolina arriviamo a Olcio proprio al calar del  vento e ci piantiamo come una mangrovia sulla boa .
Poi cala la notte , io ed il mio prodiere  passiamo il tempo trasportati dalla sola corrente accompagnati dalle decine di orchestrine sui litorali lacustri , sentendoci  via VHF con gli altri che più avanti godevano ancora di qualche leggera brezza .
Per la cronaca Roberto su Taipan finiva settimo assoluto e primo di categoria tagliando il traguardo a mezzanotte , al secondo posto Ariel di Mauro e Daniele alle 1.59 poi Aisha di Guido e Mauro R. alle 6.43, quarto Massimo e Carlo su H2O alle 7.08 . Dnf Alfred e Roberto .
Noi su Annina caparbiamente salivamo fino Domaso passando dal suono delle balere alle campane dei Vespri  mattutini , salutando l’alba che ci faceva apparire il Lago piatto come l’olio . Alle sette e trenta invece dell’insperato Tivano cadeva su di noi  una Bomba d’acqua che ci faceva  finalmente capire che per noi la XIV edizione della Lario X 2 non sa da concludere …. ed a malincuore decidevamo di chiuderla lì e di andare a festeggiare la festa della Mamma ….

Grazie a ORZA MINORE per la buona organizzazione , Grazie al nostro gruppo sempre Vivo e conviviale , in attesa del secondo appuntamento della Explorer 20 Lario Cup , sempre in quel di Dervio , in concomitanza con la prova ORC . Da non perdere .

venerdì 2 maggio 2014

Kitefoiler

Un nuovo modo di andare a vela . Andrenalinico.  chissà montato su Annina che succederebbe ...


giovedì 1 maggio 2014

VELA con Pannello solare



La Sailmakers France, una grande veleria francese, ha fondato una nuova società la SolarClothSysytem che realizzerà delle rande molto particolari fatte con un tessuto brevettato negli USA che contiene un pannello solare. L’azienda sta sperimentando il tessuto e apportan- do le ultime modifiche ai tagli e ritiene che per settem- bre 2014 potrà iniziare a commercializzare il prodotto. I pannelli solari nell’ultimo decennio hanno fatto passi da gigante sono più morbidi, più efficiente e più leggeri, tanto che si è arrivati a fare dei tessuti che contengono pannel- li fotovoltaici. A partire da settembre si potranno quindi avere delle rande con all’interno dei pannelli solari. Queste saranno piegabili e rollabili né più, né meno, come quelle che abbiamo ora sulle nostre barche. ( fonte SVN )

EASYBREATH

Bellissima questa maschera da snorkeling di nuova concezione prodotta dalla Tribord per Decathlon. A differenza delle comuni maschere con boccaglio, questa è di tipo facciale che avvolge tutto il viso ed è collegato ad un tubo che permette la respirazione dotato di un galleggiante che evita l'entrata dell'acqua nel caso si scenda sotto il suo livello . Prodotta in diversi colori ad un costo di 40 euro , sarà commercializzata in questi giorni, e sicuramente rivoluzionerà il concetto di snorkeling . interessante anche per ispezionare il fondo delle nostre barche. nel seguente video una recensione visiva del prodotto

venerdì 7 marzo 2014

Explorer 20 Lario Cup


la stazzatura delle vele di Annina
Partirà nel week endo del 10 11 Maggio con la classica LARIO X 2 , la seconda edizione della EXPLORER 20 LARIO CUP . Quest'anno la competizione sarà abbinata al nascente Campionato Velico del Lario 2014 ORC \ Metrica , con quattro prove concomitanti in una agguerrita lotta che vedrà in acqua 53 imbarcazioni . Quindi ci saranno due classifiche : La prima in tempo reale assegnerà la LARIO CUP , mentre nel contesto del Campionato ORC si gareggerà in tempo compensato con una classifica dedicata. Una ottima occasione per misurarsi con imbarcazioni ed equipaggi di altissimo livello. La flotta agonistica Lariana sarà al completo , con Annina, Chiodo Fisso , Aisha , H2o e  Taipan  in gran spolvero e forse avremo la piacevole sorpresa di un equipaggio " Adriatico " che sta affinando l'organizzazione per partecipare  questa avvincente stagione . Naturalmente sul blog , non mancheranno i resoconti delle regate .



mercoledì 29 gennaio 2014

European Yacht of the Year 2014

Saphire 27 in navigazione
Assegnati a Dusseldorf in occasione del salone nautico, gli European Yacht of the year 2014, prestigioso premio assegnato dalle principali  testate giornalistiche dedicate alla nautica alle migliori barche presenti sul mercato. I premi sono divisi per categoria ed i vincitori sono stati : 
per la categoria performance Cruiser è il Dehler 38. Il vincitore per la categoria Family Cruiser è l'Oceanis 38 del cantiere Beneteau. Il vincitore per la categoria Luxury Yacht è il Contest 42CS. Il vincitore per la categoria Special Yacht è il Saphire 27 , barca sulla quale ho avuto il piacere di navigare , ospite del costruttore Michael Tobler ,  recensita in questo articolo in una comparazione con il Sea Scape 27 . Sono felice per Michael e per me stesso per aver navigato su una barca che mi ha impressionato e che seguo con interesse. Una riprova che le " piccole " stanno ritagliandosi uno spazio importante nel mondo della vela che guarda sempre più con interesse a questi gioiellini . 

martedì 28 gennaio 2014

2° raduno Exploreristi

foto ricordo
Un ringraziamento a tutti gli exploreristi che hanno aderito con entusiasmo al 2° raduno in quel di Bologna, in particolare all'ing. C. Bertorello che ci ha raggiunti da Napoli e naturalmente ai sig. Ricci che nel bene o nel male  , hanno dato vita a questa nostra passione . Atmosfera rilassata, buon cibo ed un bel sole ci hanno accompagnato per l'intera giornata . Con l'occasione abbiamo premiato i partecipanti alla Lario Cup e brindato al prossimo campionato .  Il nuovo calendario è in fase di messa a punto e quanto prima sarà diramato ufficialmente. Lucidate gli scafi affilate i bompressi che la nuova stagione è quasi alle porte . 

domenica 1 dicembre 2013

Mets 2013

Conclusa la XXVI edizione del Mets , salone internazionale dedicato agli accessori nautici in quel di Amsterdam.
Tra i vincitori del DAME che premia i migliori accessori presentati troviamo questa bitta , che risolverebbe i problemi che a volte mi si presentano su Annina , quando le scotte in virata mi si incattiviscono sulla bitta che ho a prua via dell'albero . Una breve descrizione del prodotto ripresa da Fare vela.net .

L’azienda tedesca Nomen ha brevettato una nuova tipologia di bitta dotata di comode chiusure laterali elastiche e lisce così da evitare strappi o lesioni alle cime quando lavorano. Si possono aprire facilmente anche con una sola mano e, una volta chiuse e bloccate, sono utili in regata perché impediscono alle scotte e e al braccio dello spinnaker, per esempio, di abbittarsi involontariamente con conseguenti danni a tutta l’attrezzatura in caso di vento forte.http://www.nomenproducts.de

Da verificare invece l ' efficacia di questi occhiali che promettono di evitare il mal di mare in navigazione. Sicuramente non passerete inosservati .
L’azione di Boarding Ring agisce sulla nostra percezione del movimento grazie all’orizzonte virtuale (e stabile) che essi forniscono integrato nelle lenti, inibendo di fatto quella sensazione di rollio e beccheggio della barca che è spesso alla base del malessere. Diverse le versioni e i modelli, tutti quanti (tranne gli occhiali da sole) possono essere dotati di lenti graduate. http://www.boardingring.com

martedì 19 novembre 2013

Explorer 20 Lario Cup

Si è conclusa in una splendida giornata di sole , la prima edizione della EXPLORER 20 LARIO CUP , primo  campionato dedicato agli armatori della nostra amatissima barca . Considerando che fino a due anni fa  non ci si conosceva nemmeno sono felice  del risultato ottenuto, grazie alla dedizione e passione di alcuni di noi che hanno aderito all'iniziativa di confrontarci ad armi pare in sette tiratissime regate disputate nello specchio del Lago di Como .ALFRED  , con Roberto e Filippo su CHIODO FISSO si è aggiudicato lo storico evento , ma un ringraziamento lo meritano anche gli altri partecipanti , Il sottoscritto con Marco Breto e Filippo ,  Massimo e Carlo, Guido il solitario e la famiglia Gagliardi,che di volta in volta con la loro partecipazione hanno permesso di creare  gruppo e la relativa classe di merito . Da barca sconosciuta l' Explorer 20  ha destato non poca curiosità nell'ambito agonistico Lariano, un altro piccolo successo che ci inorgoglisce.  Un  doveroso ringraziamento lo dobbiamo  ad Orza Minore di Dervio che ci ha ospitato in quattro prove , con professionalità e cordialità facendoci sentire a nostro agio in uno spirito di sana competizione e convivialità che rispecchia perfettamente la mia filosofia agonistica. Ora ci metteremo al lavoro per organizzare la seconda edizione , nella speranza che altri Armatori si aggiungano al gruppo ad aumentare la simpatica combriccola Nella sezione regate troverete il resoconto dell'ultima avvincente regata: Il Rally eno gastronomico di Dervio. .  

martedì 12 novembre 2013

IN solitario, il Film

Per gli appassionati di vela  in uscita il 21 novembre , "IN SOLITARIO" , un film che nel mondo della vela sta già facendo parlare di se.  Il film racconta la storia di Yann Kermadec (François Cluzet), che vede realizzarsi il suo sogno quando inaspettatamente viene chiamato a sostituire l'amico Franck Drevil (Guillaume Canet) alla partenza della Vendée Globe, il giro del mondo in barca a vela in solitario. In Francia sta realizzando record di incassi. Andrò sicuramente a vederlo.

sabato 2 novembre 2013

Barcolana 45 , la mia.

13 ottobre 2013 , 45a edizione della Barcolana. Per il secondo anno consecutivo ho avuto il piacere di partecipare a bordo di GRINTA EXPRESS , l' Explorer 20 di capitan Stefano Spagnul , con la colaborazione di Enrico , Rossano e Roberto. Ancora un' edizione caratterizzata da vento debole, che ci ha comunque permesso , anche se su percorso ridotto , di finire 700imi assoluti (di 1200) e sesti di classe su 89 iscritti. Non male . Nel video un veloce ricordo della splendida giornata . 

giovedì 26 settembre 2013

ORACLE TEAM USA vince la 34ma America’s Cup

complimenti a Oracle , una vittoria strameritata.

Gestendo un blog di vela, non si può trascurare il fantastico epilogo dell 34a America's cup. Pur tifando per i Neo Zelandesi , mi sono entusiasmato per la spettacolare rimonta degli Americani che sotto 1 a 8 , non si sono arresi recuperando fino alla vittoria finale . Sulla regata ormai si sa tutto , per cui il mio intervento vorrebbe focalizzarsi su alcuni pensieri del tutto personali.
Innanzi tutto, la totale mancanza d' informazione da parte dei media Italiani, Rai compresa che sui due canali sportivi ( da noi mantenuti ) proponeva ieri sera la replica delle olimpiadi invernali  di Calgary ..Sigh ..Per fortuna che la tecnologia in streaming ci ha permesso di assistere in diretta con un segnale ottimo a tutto l'evento, con i commenti coloriti dei reporters americani ( capiti a spanne .. ) . Poi la formula altamente spettacolare delle regate , corse in tempi ristretti con grafiche intuitive anche per i non addetti o appassionati. In queste settimane in banchina ho sentito alcuni velisti  dissentire sull'uso di questi mostri tecnologici, a favore dei tradizionali monoscafi... Ripensando alle lunghissime notti passate a seguire Luna Rossa , con i commenti boriosi di vecchi marinai altezzosi , mi si chiudono ancora adesso gli occhi per la noia. Certamente la nuova coppa America richiede costi esagerati appannaggio di pochi eletti, ma in formula uno non è lo stesso ? nel calcio non si spendono milioni ? Fintanto che ci sono magnati che si divertono così e ci fanno divertire , ben vengano. Sarebbe forse bello avere barche divise per nazioni , con equipaggi nazionali a contendersi la coppa, ma ormai nel mondo globalizzato ed aperto al business non penso sarà più possibile . Largo quindi all 'innovazione ed ai giovani rampanti, tanto poi quando ho voglia di vela , quella vera salgo a bordo della mia Annina , tranquillo e rilassato godendo nel guadagnare mezzo nodo di velocità in più e lasciando che i professionisti si contendano un trofeo sul filo dei 40 kn. con buona pace per tutti.

martedì 10 settembre 2013

Anemometro digitale

Interessante e curiosa applicazione per dispositivi targati IOS ( Iphone , Ipad ) . Si tratta di un anemometro digitale . Il suo utilizzo è semplice , la ventola che rileva l'intensità del vento , si applica nella presa delle cuffie del dispositivo mobile , che posizionato al vento trasmette i dati via WiFi , tramite un'apposita applicazione scaricabile da Itunes. in vendita on line da SHAKA al prezzo di $ 69.90 . Gadget imperdibile per navigatori tecnologici .

martedì 9 luglio 2013

NODI 3D

Forse poco marinaro.... ma  indubbiamente questa APP aiuta a districarsi nel mondo dei nodi in maniera esaustiva e tecnologicamente avanzata. In sostanza scelto il nodo che interessa , una grafica video in 3D vi  illustra come realizzarlo, con la possibilità di regolare l'angolazione visiva , la velocità di scorrimento la posizione e molto altro ancora. Insomma in caso di dubbio con il vostro IPhone a portata di mano potete velocemente impratichirvi  in questa antica arte marinara, anche lei adeguatasi ai tempi moderni.
In occasione del compleanno di APP STORE l'applicazione KNOTS 3D è offerta gratis, in tutte le lingue del mondo.

giovedì 6 giugno 2013

AVVOLGI FIOCCO SI o NO ?

L'utilizzo dell'avvolgi fiocco sulle piccole barche è un dilemma molto discusso . Quando acquistai Annina non mi posi il problema, scegliendo senza indugi la soluzione avvolgibile. Dopo qualche anno di utilizzo ho deciso di eliminarlo, passando ai classici garrocci. Tralasciando alcuni problemi tecnici riscontrati sul mio modello, che una volta risolti , non hanno più creato disagi, principalmente il cambio di rotta è avvenuto ponderando i pro e i contro della situazione.
Sicuramente la comodità dell'avvolgibile nell'armo e disarmo è indiscussa, con in più la possibilità di ridurre in emergenza la vela con l'aumentare del vento. 
Con l'utilizzo del gennaker, il fiocco avvolgibile può essere utile per " coprire " la vela portante , rullandolo e manovrando con velocità .
In solitario o con equipaggio familiare l'avvolgi fiocco  aiuta decisamente .
Queste sono principalmente i vantaggi. vediamo ora i lati negativi .
La vela sempre esposta se non adeguatamente coperta all'ormeggio si sporca e deteriora molto più rapidamente.
Armare e disarmare la barca per l'alaggio ( Lo faccio due volte l'anno ) senza l'avvolgitore è molto più veloce 
Riavvolgere parzialmente la vela con vento forte è pratico, ma indebolisce il tessuto sottoposto a stress, e l'assetto della barca non ideale.
Sull' Explorer 20 il tamburo dell'avvolgi fiocco è molto alto con conseguente riduzione della tela già parzialmente sacrificata per il taglio arrotondato necessario per l'avvolgimento.
Da quest'anno poi, ho realizzato un set di vele nuove da regata , e l'intercambiabilità con quella avvolgibile è un problema. Vero che nell'estruso dell'avvolgibile, c'è una doppia canalina per permettere questa operazione, ma  è molto macchinoso e richiede  il lavoro  di due persone .
Infine va considerata l'esigua superficie del fiocco che con due bracciate è belle che issato direttamente dallo strallo. 
fatte queste analisi mi sono deciso a pensionare anticipatamente l'avvolgibile . Sul vecchio fiocco ho fatto montare dei garrocci senza rovinare l'infieritura per un eventuale ripensamento, in modo da poterla ancora usare con il suo avvolgitore ,ed in più ho fatto inserire una mano di terzaroli a tre quarti per utilizzarla come pseudo tormentina ( che mi è tornata utile alla Lario x2 con 20Kn ), mentre il nuovo genoa è nato con i garrocci dedicati.  Unico compromesso che ho mantenuto, è stato quello di utilizzare il circuito del rulla fiocco per ammainare il genoa direttamente dal pozzetto . La drizza  arriva ai piedi dello strallo dove , rinviata con un bozzellino, sale con la vela stessa agganciata tramite una gassa nel garroccio di penna. In questo modo hai modo di tirare a riva tutta la vela senza andare a prua, comodo soprattuto quando esci di gennaker. 
Riepilogando potrei sintetizzare che :
con famiglia , ed uso croceristico , l'avvolgibile è consigliabile , mentre se si pretende maggior prestazioni e la  intercambiabilità delle vele,  lo strallo ingarrocciato, è d'obbligo. 
Sulle barche più grandi è tutto un altro discorso, ma purtroppo non è di mia competenza.

domenica 19 maggio 2013

Le signore del lago

Nel porto di Mandello del Lario è approdata VIRI sloop Svedese del 1928 perfettamente restaurata dall'Armatore con il supporto dei cantieri Riva. Semplicemente bella.

giovedì 9 maggio 2013

LARIO X 2

1° campionato Explorer 20Sabato e domenica 11 \ 12 maggio 2013 al via la classica Lombarda Lario x 2 , organizzata da Orza Minore , arrivata alla sua XIII edizione. Si tratta di una lunga di 50 miglia da percorrere in ventiquattro  ore di tempo massimo con due soli uomini a bordo. Lo scorso anno un tempo inclemente falcidiò gran parte della flotta . Le previsioni meteo per quest'anno danno tempo variabile con venti tra il debole ed il moderato. Staremo a vedere. Con l'occasione prenderà ufficialmente il via la EXPLORER 20 LARIO CUP 1° campionato dedicato agli explorer 20. quattro per ora gli iscritti, in attesa dei campioni uscenti Gagliardi Junior e senior. Nella sezione regate il resoconto del week and agonistico.

Stop Gull

StopGull Gabbiano Stop n.3Soluzioni testa d'alberoDal sito marinepanservice STOP GULL  ( ferma i gabbiani ) un utile accessorio per tenere lontano i gabbiani dalle nostre imbarcazioni  in maniera assolutamente ecologica. Si tratta di piccole piattaforme appuntite che scoraggiano i palmipedi ed i gabbiani nel posarsi e bivaccare a bordo. Si possono collocare un po' ovunque, limitando l'uso della ramazza. Non ho idea se funzioni veramente, ma di solito le cose semplici sono sempre le migliori.

giovedì 2 maggio 2013

Pulizia opera morta

Tra un ritaglio di sole ed uno scroscio di pioggia, finalmente sono arrivato alla fine dei miei lavori su Annina. Una lavata ed una asciugata , ed eccola pronta per il viaggio verso Mandello Del Lario , sabato prossimo, indipendentemente dal tempo che farà.
Un consiglio  per eliminare  quelle piccole e fastidiose macchie nere o i piccoli segni di fine stagione.


Dopo aver lavato la barca con un adeguato detergente ed asciugato con una pelle di daino sintetica , utilizzate dell' ACETONE inbevuto in piccole dosi su di un panno bianco e morbido, passando sulla macchia che per incanto sparirà. NON abusatene, in quanto l'acetone in dosi massicce toglie la vernice del gealcoat, ma utilizzato inumidito su uno straccio è un detergente formidabile. Per sicurezza fate prima una prova in una zona poco esposta della barca, NON si sa mai.

domenica 28 aprile 2013

Lavare le cime

È primavera ( speriamo... ), tempo di pulizie. Ho radunato tutte le cime di bordo sporche e maleodoranti, e con il permesso della moglie ho fatto il bucato. Divise per colore , chiare , scure e colorate, le ho messe in lavatrice con detersivo liquido un poco di ammorbidente e del napisan. Programma dei sintetici a basse temperature e SENZA centrifuga . Asciugate in un ritaglio di sole , eccole pulite, morbide e profumate. Già che c'ero ho lavato anche le sacche porta cime e quelle delle vele. Funziona, provare per credere.

mercoledì 24 aprile 2013

SAPHIRE 27 VS SEASCAPE 27



Malcesine, lago di Garda VR 22 febbraio 2013

Tramite il sito della SAPHIRE , vengo a conoscenza dell’opportunità di provare sul Lago di Garda il nuovo 27 piedi Svizzero , addirittura  in comparazione con lo Sloveno  Sea Scape 27 . Mandata la mail di richiesta  e dubbioso sul responso, vengo prontamente richiamato da Hainz Stickl gestore in loco di un centro nautico sportivo coordinatore dell’evento, che mi conferma la disponibilità della prova. Contatto immediatamente  Guido ed Alfred con cui concordo la golosa gita fuori porta.
Una  giornata uggiosa ,più autunnale che primaverile ci accoglie in banchina  insieme a Mr Michael Tobler , boss Svizzero della SAPHIREBOATS.COM . che ci accompagna a bordo del suo gioiellino .
La barca ha una linea filante con gli spigoli che salgono verso poppa ,  il mono timone ed un albero in carbonio ad un ordine di crocette  privo di paterazzo. Le attrezzature sono essenziali e posizionate con studiata precisione . Molto bello il motore elettrico torquedo nascosto sotto il ponte . Non mi dilungherò sull’aspetto tecnico che lascio agli esperti del settore ( vedi prova del GdV ) ma descriverò quello che più o meno è piaciuto ad un potenziale Armatore .
Gli interni sono semplici ed essenziali per un week end  con famiglia, mentre in coperta ho trovato interessante il bompresso estensibile  a scomparsa  nel vano ancora , il trasto della randa incassato  e le bitte estraibili a pressione.
La barca progettata dal Comasco Claudio Maletto a detta del costruttore è pensata per regatare ( sui laghi ) strizzando l’occhio alla crociera costiera.
Devo dire che la disposizione delle manovre e degli interni rispecchiano fedelmente questa filosofia.
Armata la barca  usciamo in navigazione con un vento leggero sui 6 / 8 kn e subito la barca appare leggera sull’acqua , e di bolina appoggiatasi sugli spigoli, fila via che è una bellezza facendo un angolo molto stretto. Per contro il timone appare un po’ duro e  l’assetto decisamente orziero , come si conviene ad una barca da regata. Le manovre come dicevo ben posizionate  e facili da gestire anche in solitario. Bella la randa top square piatta come un’ ala di aeroplano. Cala il vento, cogliendo così l’occasione per provare il code 0 armato su frullone che ci regala ottime medie  ed il gennaker  (  con un ottimo taglio ) che   contrariamente a quanto mi aspettavo , lavora molto bene . Michael è persona squisita ed ospitale , e ci ha lasciato la possibilità di giocare con il suo  giocattolo, ragguagliandoci su tutto quello che volevamo sapere. Rientrando alla base, approfittiamo per provare il fantastico Torquedo elettrico che a media potenza ci fa navigare silenziosi a cinque nodi.
Infine la nota dolente, il prezzo , che mediamente si aggira sui cinquantamila euro , franco cantiere .

Salutato e ringraziato Michael , dopo pranzo siamo di nuovo in acqua per provare lo Sloveno SEA SCAPE 27 disegnato dalla GIGO DESIGN accompagnati da un membro dello Staff .
Barca completamente diversa dalla precedente , forme più decise con la linea a spigolo   l’albero in carbonio ha due ordini di crocette senza paterazzo e porta una randa notevole . il pozzetto è enorme con il trasto della randa  arretrato  che passa sotto la barra del timone , che comanda le due pale contrapposte.  La struttura nonostante il dislocamento contenuto  di 1250 Kg , appare solida e massiccia.  Gli interni anche loro semplice e funzionali sono divisi da un curioso vano con  porte imbottite e  calamitate che funge da bagno e divide la dinette dalle cuccette di prua. Anche gli interni riportano ad una concezione da lunga traversata piuttosto che da week and con famiglia.
che si allarga a poppa dove  il baglio è quasi al massimo . Si vede subito che la barca è pensata per le lunghe navigazioni specie sulle portanti,
Armiamo la barca ed usciamo utilizzando il motore fuoribordo, che incassato nella coperta fa le veci
di un entrobordo . anche qui vi è la possibilità di montare un Torquedo elettrico.
Il vento fa i capricci ma ci permette comunque di testare la barca . Ci affianca Michael con il suo Saphire ,  in un match race comparativo molto interessante , animato da uno spirito assolutamente cortese tra i due cantieri.
Di bolina non c’è storia il Saphire  ci prende almeno 5 gradi e scivola via più veloce ed  anche sotto Code0 le distanze rimangono invariate. Fatti alcuni bordi entrambe le barche strambano issando il Gennaker. Tutti a bordo abbiamo pensato che con questa vela sarebbe arrivata la riscossa per il Sea Scape, ma con sorpresa il suo concorrente ci resta davanti lo stesso , veleggiando alla medesima velocità.
Timonando la barca si ha netta la sensazione che il  SS27 ha bisogno di altro vento per esprimersi al
meglio , soprattutto alle portanti , ma per questa giornata dobbiamo accontentarci delle sensazioni.
Sulla barca direi che il pezzo forte è il timone leggerissimo e stabile in tutte le andature   mentre non mi è piaciuta la posizione della torretta della randa troppo avanzata e che va in conflitto con le manovre rinviate sui winch. Ottimo invece il trasto che corre sotto la pala del timone , mentre opinabile è la soluzione di rinviare le scotte del genoa con dei barber e non su un carrello dedicato.
Il prezzo  è un poco superiore al Saphire 27 , ma  il tutto va valutato a parità di attrezzature , e comunque non è questa la sede per disquisirne.

Mutuando l’automobilismo direi che il saphire 27 è più una F1 mentre il Sea scape 27 una gran turismo, ma entrambe estremamente veloci e curate in ogni dettaglio.

E’ stata un’esperienza inusuale ma estremamente divertente nonché interessante . Non capita tutti i giorni di avere a disposizione due barche di questo livello alla nascita della loro avventura sul mercato mondiale. Per un giorno mi sono sentito un giornalista di nautica vero,  e devo dire che non mi è dispiaciuto affatto.

Ringrazio nuovamente Michael Tobler e lo staff di Sea Scape per la splendida esperienza, sperando nel futuro di diventare armatore di un loro gioiello.

Specifiche tecniche fornite dal cantiere .

SAPHIRE 27                                                                SEASCAPE 27


Keel typeretractable keel                             retractable keel
Length overall8,00 m                                         799 cm
Beam2,50 m                                         254 cm
Draft1,70 m                                         195 \ 85 cm
Total weight1250 kg                                       1150 kg
Ballast weight500 kg                                           550 kg
Water tank50,0 l
Holding tank12,0 l
Main sail area29,00 m2                                                     26 m2
Genoa area (fock)15,00 m2                                                     14 m2
Gennaker area75,00 m2                                                     72 m2
Code 0 area35,00 m2                                                     Jib 21 m2
Mast height10,50 m
Height with ballast2,50 m
Length for transport9,50 m
Category CEC - 6                                               B 03
DesignerClaudio Maletto                              GIGO DESIGN






venerdì 19 aprile 2013

Habemus Oblò

Continua, la messa a punto di Annina, con la sostituzione degli oblò  crepati, che filtravano acqua. E' stato il lavoro  più  temuto, perchè era la prima volta che lo facevo, dopo aver faticato non poco a reperire due finestre compatibili in policarbonato, trovati nel web addirittura negli USA. Prima di "operare " ho fatto una ricerca on line sulle procedure da seguire, ed in particolare mi è stato molto utile un filmato di Yacht.De visto sul blog di MARINAI DI TERRAFERMA . Poi armato di coraggio ho proceduto al lavoro di cui faccio un piccolo resoconto, forte dell'esperienza fatta.

Per prima cosa ho tolto i vecchi oblò ripulendo i residui di silicone con una spatola e dell'acetone . Poi si posizionano i nuovi adeguatamente protetti con prodotti facili da togliere ( Film di domopak con nastro di carta ) , segnando una traccia del perimetro a matita sulla tuga  alla quale si applica un nastro di carta adesivo che darà il giusto rifilo evitando di sporcare la barca. QUESTA OPERAZIONE è molto importante e vale la pena perderci del tempo. Ho preforato i quattro punti di fissaggio , che serviranno da fermo nel posizionamento dell'oblò siliconato. Come collante ho usato del SIKALEX 295 UV NERO  adatto al policarbonato. Uno strato sull'oblò ed uno strato direttamente sul VTR della tuga. ( ho abbondato, forse eccesivamente , ma meglio così ) . Si applica poi l'oblò per contatto premendo a fondo e posizionandolo con delle punte ( chiodi ) nella preforatura, dopodiché si avvita l'oblo direttamente alla tuga. Avevo il dubbio se far seccare il materiale prima di togliere il nastro di protezione o viceversa farlo subito. Ho optato per questa seconda opzione, vuoi per la curiosità di vedere il risultato, vuoi per le previsioni del tempo che mi davano temporali nei giorni a seguire.
Spalmato ben bene con una spatola il SIKA lungo il bordo dell'oblò, ho rimosso il nastro adesivo, pulendo le piccole sbavature con dell'acetone. Et voila il gioco è fatto, da ripetersi più rinfrancato sull'altro bordo. Abbiate cura di coprire ben bene la barca con della carta, perché il SIKAFLEX sporca parecchio ed è appicicosissimo. Infine la parte più faticosa: ripulire la mani dall'odioso collante ( usare i guanti diventa disagevole ) . Se la SIKA vendesse un prodotto pulente per i suoi sigillanti, raddoppierebbe il fatturato. Come dice la pubblicità , Fare il lavoro da solo , NON ha prezzo. In attesa di un collaudo, mi godo beato il frutto del mio lavoro.

mercoledì 17 aprile 2013

Finito il letargo invernale

 Finalmente, questo lunghissimo inverno pare alle porte, regalandoci le prime vere giornate di sole. Ho potuto così iniziare i lavori  su Annina. In particolare devo risolvere una fastiosa infiltrazione d'acqua che mi tormenta da tempo. Ho deciso di smontare i pulpiti e tutti i candelieri, risigillandoli di nuovo con del Sikaflex . Grazie alla dieta invernale ed alle mia statura minuta sono riuscito con qualche contorsionismo ad infilarmi nei pertugi della mia amata barchina smontando e rimontando il tutto con soddisfazione, nella speranza di aver risolto il problema. Prossimo step la sostituzione degli Oblò ( crepati ). lavoro delicato che spero di risolvere con la dovuta maestria, l'aggiunta di due strozzatori in coperta ed una sistemata all'impianto elettrico. Seguirà una pulita generale e poi entro fine mese  di nuovo al Lago, dove ci attende una stagione ricca di impegni .


sabato 2 marzo 2013

Explorer 20 Lario Cup

Partirà sabato 12 maggio in concomitanza con la classica Lario x 2 il primo campionato Lariano dedicato alla classe Explorer20 . Dopo una stagione di rodaggio gli Armatori Exploratori, potranno cimentarsi in un campionato vero, articolato su sette prove da disputarsi tra maggio e novembre. Grazie alla collaborazione con ORZA MINORE , gli explorer 20 si affronteranno a Dervio in quattro prove, mentre le restanti tre saranno le classiche Lei Lui solo x tutti , la Bellano cup ed il Trofeo Prodiere presso la lega navale a Mandello del Lario. Un occasione imperdibile per cimentarsi tra le boe nel puro spirito amatoriale ispirato all'amicizie ed il rispetto . Nella locandina quì a fianco il link con il regolamento completo e la futura classifica.
Ad oggi cinque barche sono già preiscritte , ma confidiamo di imbarcare altri Armatori in questa simpatica avventura.naturalmente non poteva mancare il trailer di presentazione all'evento.