domenica 19 maggio 2013
Le signore del lago
Nel porto di Mandello del Lario è approdata VIRI sloop Svedese del 1928 perfettamente restaurata dall'Armatore con il supporto dei cantieri Riva. Semplicemente bella.
giovedì 9 maggio 2013
LARIO X 2

Sabato e domenica 11 \ 12 maggio 2013 al via la classica Lombarda Lario x 2 , organizzata da Orza Minore , arrivata alla sua XIII edizione. Si tratta di una lunga di 50 miglia da percorrere in ventiquattro ore di tempo massimo con due soli uomini a bordo. Lo scorso anno un tempo inclemente falcidiò gran parte della flotta . Le previsioni meteo per quest'anno danno tempo variabile con venti tra il debole ed il moderato. Staremo a vedere. Con l'occasione prenderà ufficialmente il via la EXPLORER 20 LARIO CUP 1° campionato dedicato agli explorer 20. quattro per ora gli iscritti, in attesa dei campioni uscenti Gagliardi Junior e senior. Nella sezione regate il resoconto del week and agonistico.
Stop Gull
giovedì 2 maggio 2013
Pulizia opera morta
Tra un ritaglio di sole ed uno scroscio di pioggia, finalmente sono arrivato alla fine dei miei lavori su Annina. Una lavata ed una asciugata , ed eccola pronta per il viaggio verso Mandello Del Lario , sabato prossimo, indipendentemente dal tempo che farà.
Un consiglio per eliminare quelle piccole e fastidiose macchie nere o i piccoli segni di fine stagione.
Dopo aver lavato la barca con un adeguato detergente ed asciugato con una pelle di daino sintetica , utilizzate dell' ACETONE inbevuto in piccole dosi su di un panno bianco e morbido, passando sulla macchia che per incanto sparirà. NON abusatene, in quanto l'acetone in dosi massicce toglie la vernice del gealcoat, ma utilizzato inumidito su uno straccio è un detergente formidabile. Per sicurezza fate prima una prova in una zona poco esposta della barca, NON si sa mai.
Un consiglio per eliminare quelle piccole e fastidiose macchie nere o i piccoli segni di fine stagione.
Dopo aver lavato la barca con un adeguato detergente ed asciugato con una pelle di daino sintetica , utilizzate dell' ACETONE inbevuto in piccole dosi su di un panno bianco e morbido, passando sulla macchia che per incanto sparirà. NON abusatene, in quanto l'acetone in dosi massicce toglie la vernice del gealcoat, ma utilizzato inumidito su uno straccio è un detergente formidabile. Per sicurezza fate prima una prova in una zona poco esposta della barca, NON si sa mai.
domenica 28 aprile 2013
Lavare le cime

È primavera ( speriamo... ), tempo di pulizie. Ho radunato tutte le cime di bordo sporche e maleodoranti, e con il permesso della moglie ho fatto il bucato. Divise per colore , chiare , scure e colorate, le ho messe in lavatrice con detersivo liquido un poco di ammorbidente e del napisan. Programma dei sintetici a basse temperature e SENZA centrifuga . Asciugate in un ritaglio di sole , eccole pulite, morbide e profumate. Già che c'ero ho lavato anche le sacche porta cime e quelle delle vele. Funziona, provare per credere.mercoledì 24 aprile 2013
SAPHIRE 27 VS SEASCAPE 27
Malcesine, lago di Garda VR 22 febbraio 2013
Tramite il sito della SAPHIRE , vengo a conoscenza
dell’opportunità di provare sul Lago di Garda il nuovo 27 piedi Svizzero ,
addirittura in comparazione con lo
Sloveno Sea Scape 27 . Mandata la mail
di richiesta e dubbioso sul responso,
vengo prontamente richiamato da Hainz Stickl gestore in loco di un centro
nautico sportivo coordinatore dell’evento, che mi conferma la disponibilità
della prova. Contatto immediatamente
Guido ed Alfred con cui concordo la golosa gita fuori porta.
La barca ha una linea filante con gli spigoli che salgono
verso poppa , il mono timone ed un albero
in carbonio ad un ordine di crocette
privo di paterazzo. Le attrezzature sono essenziali e posizionate con
studiata precisione . Molto bello il motore elettrico torquedo nascosto sotto
il ponte . Non mi dilungherò sull’aspetto tecnico che lascio agli esperti del
settore ( vedi prova del GdV ) ma descriverò quello che più o meno è piaciuto ad un
potenziale Armatore .
La barca progettata dal Comasco Claudio Maletto a detta del costruttore
è pensata per regatare ( sui laghi ) strizzando l’occhio alla crociera
costiera.
Devo dire che la disposizione delle manovre e degli
interni rispecchiano fedelmente questa filosofia.
Infine la nota dolente, il prezzo , che mediamente si
aggira sui cinquantamila euro , franco cantiere .
Salutato e ringraziato Michael , dopo pranzo siamo di
nuovo in acqua per provare lo Sloveno SEA SCAPE 27 disegnato dalla GIGO DESIGN accompagnati da un membro dello
Staff .
che si allarga a poppa dove il baglio è quasi al massimo . Si vede subito che la barca è pensata per le lunghe navigazioni specie sulle portanti,
Armiamo la barca ed usciamo utilizzando il motore
fuoribordo, che incassato nella coperta fa le veci
di un entrobordo . anche qui vi è la possibilità di montare un Torquedo elettrico.
di un entrobordo . anche qui vi è la possibilità di montare un Torquedo elettrico.
Il vento fa i capricci ma ci permette comunque di testare
la barca . Ci affianca Michael con il suo Saphire , in un match race comparativo molto
interessante , animato da uno spirito assolutamente cortese tra i due cantieri.
Di bolina non c’è storia il Saphire ci prende almeno 5 gradi e scivola via più
veloce ed anche sotto Code0 le distanze
rimangono invariate. Fatti alcuni bordi entrambe le barche strambano issando il
Gennaker. Tutti a bordo abbiamo pensato che con questa vela sarebbe arrivata la
riscossa per il Sea Scape, ma con sorpresa il suo concorrente ci resta davanti
lo stesso , veleggiando alla medesima velocità.
Timonando la barca si ha netta la sensazione che il SS27 ha bisogno di altro vento per esprimersi
al
meglio , soprattutto alle portanti , ma per questa giornata dobbiamo accontentarci delle sensazioni.
meglio , soprattutto alle portanti , ma per questa giornata dobbiamo accontentarci delle sensazioni.
Sulla barca direi che il pezzo forte è il timone
leggerissimo e stabile in tutte le andature
mentre non mi è piaciuta la posizione della torretta della randa troppo
avanzata e che va in conflitto con le manovre rinviate sui winch. Ottimo invece
il trasto che corre sotto la pala del timone , mentre opinabile è la soluzione
di rinviare le scotte del genoa con dei barber e non su un carrello dedicato.
Il prezzo è un
poco superiore al Saphire 27 , ma il
tutto va valutato a parità di attrezzature , e comunque non è questa la sede
per disquisirne.
Mutuando l’automobilismo direi che il saphire 27 è più una F1 mentre il Sea scape 27 una gran turismo, ma entrambe estremamente veloci e curate in ogni dettaglio.
E’ stata un’esperienza inusuale ma estremamente
divertente nonché interessante . Non capita tutti i giorni di avere a
disposizione due barche di questo livello alla nascita della loro avventura sul
mercato mondiale. Per un giorno mi sono sentito un giornalista di nautica
vero, e devo dire che non mi è
dispiaciuto affatto.
Ringrazio nuovamente Michael Tobler e lo staff di Sea Scape
per la splendida esperienza, sperando nel futuro di diventare armatore di un
loro gioiello.
Specifiche tecniche fornite dal cantiere .
SAPHIRE 27 SEASCAPE 27
| Keel type | retractable keel retractable keel | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Length overall | 8,00 m 799 cm | |||||||||||||||
| Beam | 2,50 m 254 cm | |||||||||||||||
| Draft | 1,70 m 195 \ 85 cm | |||||||||||||||
| Total weight | 1250 kg 1150 kg | |||||||||||||||
| Ballast weight | 500 kg 550 kg | |||||||||||||||
| Water tank | 50,0 l | |||||||||||||||
| Holding tank | 12,0 l | |||||||||||||||
| Main sail area | 29,00 m2 26 m2 | |||||||||||||||
| Genoa area (fock) | 15,00 m2 14 m2 | |||||||||||||||
| Gennaker area | 75,00 m2 72 m2 | |||||||||||||||
| Code 0 area | 35,00 m2 Jib 21 m2 | |||||||||||||||
| Mast height | 10,50 m | |||||||||||||||
| Height with ballast | 2,50 m | |||||||||||||||
| Length for transport | 9,50 m | |||||||||||||||
| Category CE | C - 6 B 03 | |||||||||||||||
| Designer | Claudio Maletto GIGO DESIGN | |||||||||||||||
venerdì 19 aprile 2013
Habemus Oblò
Spalmato ben bene con una spatola il SIKA lungo il bordo dell'oblò, ho rimosso il nastro adesivo, pulendo le piccole sbavature con dell'acetone. Et voila il gioco è fatto, da ripetersi più rinfrancato sull'altro bordo. Abbiate cura di coprire ben bene la barca con della carta, perché il SIKAFLEX sporca parecchio ed è appicicosissimo. Infine la parte più faticosa: ripulire la mani dall'odioso collante ( usare i guanti diventa disagevole ) . Se la SIKA vendesse un prodotto pulente per i suoi sigillanti, raddoppierebbe il fatturato. Come dice la pubblicità , Fare il lavoro da solo , NON ha prezzo. In attesa di un collaudo, mi godo beato il frutto del mio lavoro.
mercoledì 17 aprile 2013
Finito il letargo invernale
sabato 2 marzo 2013
Explorer 20 Lario Cup
Partirà sabato 12 maggio in concomitanza con la classica Lario x 2 il primo campionato Lariano dedicato alla classe Explorer20 . Dopo una stagione di rodaggio gli Armatori Exploratori, potranno cimentarsi in un campionato vero, articolato su sette prove da disputarsi tra maggio e novembre. Grazie alla collaborazione con ORZA MINORE , gli explorer 20 si affronteranno a Dervio in quattro prove, mentre le restanti tre saranno le classiche Lei Lui solo x tutti , la Bellano cup ed il Trofeo Prodiere presso la lega navale a Mandello del Lario. Un occasione imperdibile per cimentarsi tra le boe nel puro spirito amatoriale ispirato all'amicizie ed il rispetto . Nella locandina quì a fianco il link con il regolamento completo e la futura classifica.
Ad oggi cinque barche sono già preiscritte , ma confidiamo di imbarcare altri Armatori in questa simpatica avventura.naturalmente non poteva mancare il trailer di presentazione all'evento.
martedì 5 febbraio 2013
Lo sapevate che
Il nome dell'Isola del Giglio, contrariamente a quanto si possa immaginare, deriva dal fatto che i suoi territori, sin dai tempi, sono abitati da pascoli di capre selvatiche.
L'etimologia della parola deriva dall'antico greco aigylion e dalla successiva traduzione latina aegilium e significa appunto capra.
L'isola, abitata fin dall'età del ferro, fa parte dell'Arcipelago Toscano, ed è meta di grande interesse per gli amanti della subacquea. Immersioni che regalano emozioni mozzafiato come quella a Cala Cupa, ricca di reperti archeologici o quella delle Scole dove si possono ammirare le gorgonie rosse e gialle.
Insomma l'Isola del Giglio è meravigliosa, ma non perchè le sue colline sono ricche di ..... gigli.
Fantastico.
riprendo da SVNet
Garrett McNamara cavalca un'onda di 30 metri
Nuovo record del mondo di surf
Nazarè, Portogallo - Garrett McNamara uno dei più conosciuti surfisti del mondo, ha avuto il suo "martedì da leoni" a Nazarè in Portogallo, dove è riuscito a cavalcare un'onda alta 30 metri battendo il suo stesso record raggiunto con un'onda di "appena" 27 metri.
L'impresa è avvenuta in Portogallo nel canyon di Nazaré, un luogo sulla costa atlantica dove a causa di una particolare e unica conformazione della costa e del fondale, si creano onde enormi che vengono sfidate dai migliori surfisti del mondo.
"Peso, molto peso!" ha detto Garrett. "Queste sono alcune tra le onde più pesanti che ho mai surfato! Ora capisco cosa intendeva Kelly Slater (altro campione del surf n.d.r.) quando mi ha detto che un errore qui può essere anche l'ultimo! Abbiamo ancora 3 settimane qui e voglio continuare a esplorare, sono sicuro che questo è il posto perfetto per fare un Extreme Waterman Challenge".
martedì 29 gennaio 2013
Vendee Globe 2013
François Gabart, nato 29 anni fa a Saint Michel d’Entraygues in Charente, ha vinto l’edizione 2012/2013 del Vendee Globe. Sul suo Open60 Macif ha tagliato il traguardo di Les Sables d’Olonne alle 15:18 del 27 gennaio 2013 compiendo il giro del mondo in 78 giorni 2 ore 16 minuti e 40 secondi.
Migliora di ben 6 giorni il tempo di Desjoyeaux.
Gabart ha percorso 28,646.55 miglia (la distanza teorica è di 24,393.41) ad una velocità media di 15.3 nodi.
secondo classificato
Armel Le Cléac’h (35 anni) su Banque Populaire ha tagliato il
traguardo del Vendée Globe domenica 27 gennaio 2013 alle 17:35:52 GMT.
Per completare il giro del mondo in solitario e senza scalo ha impiegato
78 giorni 5 ore e 33 minutes.
Ha percorso 28,056.55 (la distanza teorica è di 24,393.41) alla media di 14.9 nodi.
E’ arrivato 3 ore 17 minuti e 12 secondi dopo François Gabart . Il distacco tra primo e secondo più ridotto nella storia della regata.
giovedì 24 gennaio 2013
La natura insegna.
Riprendo da Solovela.net
Delfino chiede aiuto a un sub
Dopo aver visto un sub aiutare una manta, un delfino è andato dall'uomo a chiedere un aiuto personale
Kona (Hawaii) – Che i delfini siano intelligenti si è sempre detto, ma le immagini di questo video lasciano veramente a bocca aperta. Giorni fa un gruppo di sub si è immerso nei fondali di Kalua Kona alle Hawaii per riprendere le mante che popolano la zona e ha trovato una di queste aggrovigliata nei resti di alcune reti da pesca.
Un sub del gruppo così si è avvicinano all'animale e con molta attenzione lo ha liberato dalle reti. Il tutto è avvenuto sotto lo sguardo attento di alcuni delfini che nuotavano nelle vicinanze.
Una volta terminato l'intervento sulla manta, i sub sono tornati alle loro riprese, ed è a questo punto che uno dei delfini si avvicina al sub che ha aiutato la manta sin quasi a toccarlo e gli mostra la pinna pettorale sinistra, dove si era aggrovigliato un filo da pesca.
Il messaggio è chiaro: aiutami!
E così il sub ha fatto, dopo aver cercato inutilmente di districare il filo dalla pinna del delfino che immobile facilitava il lavoro dell'uomo, il sub ha preso un coltello e ha tagliato il filo liberando il delfino. Le immagini sono state riprese dai colleghi del sub e sono straordinarie.
Delfino chiede aiuto a un sub
Dopo aver visto un sub aiutare una manta, un delfino è andato dall'uomo a chiedere un aiuto personale
Kona (Hawaii) – Che i delfini siano intelligenti si è sempre detto, ma le immagini di questo video lasciano veramente a bocca aperta. Giorni fa un gruppo di sub si è immerso nei fondali di Kalua Kona alle Hawaii per riprendere le mante che popolano la zona e ha trovato una di queste aggrovigliata nei resti di alcune reti da pesca.
Un sub del gruppo così si è avvicinano all'animale e con molta attenzione lo ha liberato dalle reti. Il tutto è avvenuto sotto lo sguardo attento di alcuni delfini che nuotavano nelle vicinanze.
Una volta terminato l'intervento sulla manta, i sub sono tornati alle loro riprese, ed è a questo punto che uno dei delfini si avvicina al sub che ha aiutato la manta sin quasi a toccarlo e gli mostra la pinna pettorale sinistra, dove si era aggrovigliato un filo da pesca.
Il messaggio è chiaro: aiutami!
E così il sub ha fatto, dopo aver cercato inutilmente di districare il filo dalla pinna del delfino che immobile facilitava il lavoro dell'uomo, il sub ha preso un coltello e ha tagliato il filo liberando il delfino. Le immagini sono state riprese dai colleghi del sub e sono straordinarie.
mercoledì 23 gennaio 2013
Lo sapevate che....
In tempi di elezioni, vien facile pensare alle classiche " PROMESSE DA MARINAI " dei nostri politici. Ma da dove nasce questo modo di dire ?

I marinai d'altri tempi erano famosi mancatori di parola, sia verso le ragazze, sia verso i Santi, ai quali si raccomandavano durante le dure tempeste, promettendo voti di ogni genere , destinati ad essere dimenticati non appena scampato il pericolo.
Be.. , in fondo, siamo un po' tutti marinai......

I marinai d'altri tempi erano famosi mancatori di parola, sia verso le ragazze, sia verso i Santi, ai quali si raccomandavano durante le dure tempeste, promettendo voti di ogni genere , destinati ad essere dimenticati non appena scampato il pericolo.
Be.. , in fondo, siamo un po' tutti marinai......
giovedì 17 gennaio 2013
Parabordi piatti
Interessanti questi parabordi piatti, dal doppio utilizzo. sovrapposti uno all'altro danno spessore per una protezione maggiore, distesi salvaguardano gran parte della fiancata.Prodotti in Olanda al prezzo di euro 150 circa
allego anche un piccolo video di presentazione del prodotto.
allego anche un piccolo video di presentazione del prodotto.
martedì 15 gennaio 2013
Seascape 27
il cantiere Sloveno Biehlmarin dopo il sucesso del Seascape 18, ha realizzato il nuovissimo SEASCAPE 27 , che verrà presentato ufficialmente nei prossimi giorni al Boot di Dusseldorf . E' da molti mesi che seguo con interesse lo sviluppo di questo natante, grazie anche al lungimirante marketing proposto dal cantiere , che ha centellinato, via web lo sviluppo del progetto, creando curiosità ed interesse tra gli appasionati . In particolare mi è piacuta la fase di sviluppo, non solo nel risolvere i problemi puramente progettuali, ma sopratutto per le prove in mare al fine di ricercare eventuali difetti da correggere, sia nella semplice uscita giornaliera, che in regata.
SCHEDA TECNICALunghezza fuori tutto 7,99 m
Baglio massimo 2,54 m
Dislocamento 1.150 kg
Chiglia 550 kg
Pescaggio (chiglia giù) 1,95 m
Pescaggio (chiglia su) 0,85 m
Randa 26 mq
Genoa 21 mq
Fiocco 14 mq
Gennaker 72 mq
Una barca veloce e divertente con degli interni essenziali adatti sia alla crocera veloce che alle regate. Penso sarà un buon successo, sopratutto se riusciranno a contenere i prezzi, di cui a breve ne verremo a conoscenza.
Ecco un bel video che riassume le fasi dello sviluppo :
domenica 13 gennaio 2013
Selden Double Fairlead
Dalla Selden un utile accessorio per chi possiede un code 0 o gennaker , armato sull' avvolgitore . Si tratta di un passa scotte doppio , che permette di far scorrere le scotte del frullone, che essendo un circuito continuo non può passare attraverso i comuni bozzelli. Con questo semplice accessorio si impedisce alla cima di ingarbugliarsi. Si monta su un candeliere, e con un pulsante si apre consentendo il posizionamento della doppia scotta. Il costo dichiarato è di 50 euro + iva. giovedì 3 gennaio 2013
Buon anno
Un sincero augurio di buon anno agli amici che mi seguono su questo post . Anno nuovo e look nuovo, ancora in fase di miglioramento . I contenuti e la passione rimangono però sempre gli stessi . Buon vento a tutti !
Gopro Hero3
giovedì 13 dicembre 2012
lunedì 10 dicembre 2012
Il travaso intelligente.
Il migliore ed efficiente strumento per il trasferimento di qualsiasi tipo di liquido:
gasolio, olio, benzina, acqua, detergenti, ecc.
Il sistema viene fornito completo di pompante e di un tubo che permette di svuotare
completamente i contenitori senza alcuno sforzo e senza dover succhiare per estrarre il liquido.
Basta muovere su e giù il tubo ed avere l' accortezza di mettere la tanica ricevente più in basso di quella da aspirare. Per la legge dei vasi comunicanti, l'operazione sarà semplice e pulita. In vendita nei negozi on line di nautica e non ( io l'ho vista qui )ad un prezzo di una ventina di euro circa.


gasolio, olio, benzina, acqua, detergenti, ecc.
Il sistema viene fornito completo di pompante e di un tubo che permette di svuotare
completamente i contenitori senza alcuno sforzo e senza dover succhiare per estrarre il liquido.
Basta muovere su e giù il tubo ed avere l' accortezza di mettere la tanica ricevente più in basso di quella da aspirare. Per la legge dei vasi comunicanti, l'operazione sarà semplice e pulita. In vendita nei negozi on line di nautica e non ( io l'ho vista qui )ad un prezzo di una ventina di euro circa.
venerdì 7 dicembre 2012
Tattiche di regata.
Dalla BBC , un interessante filmato in lingua inglese, che spiega in maniera esaustiva alcune situazioni che incontriamo in regata. L'importanza del lato di partenza, i bordi buoni e scarsi , la copertura di poppa e l'ingaggio alle tre lunghezze dalla boa.
Tutte situazioni che si incontrano regolarmente sul campo di regata, ma che da fuori non sempre sono chiare. Video Ben fatto realizzato con l'amatissimo laser, ma mutuabile per tutte le imbarcazioni.
Record del mondo
Lo scorso 24 novembre, l' Australiano Paul Larsen su SailRocket 2, Ha stabilito in Namibia il nuovo record mondiale a vela sui 500 mt con 65,45 kn . nel filmato l'impressionante sequenza dalla homebord camera, che da perfettamente l'idea dell'incredibile velocità raggiunta da questo mostro tecnologico.
lunedì 3 dicembre 2012
E' arrivato l'inverno.
![]() |
| Plantari riscaldati comodi e con telecomando |
| Un bel guanto invernale in vendita on line |
Le veleggiate invernali hanno un fascino tutto particolare, specie in quelle giornate terse e soleggiate tipiche di questo periodo. Unico neo, se vogliamo, il freddo, specie ai piedi ed alle mani , che in barca possono creare qualche fastidio. In commercio si trovano dei plantari riscaldabili a batteria con una discreta autonomia, e con prezzi vari dai 30 ai 120 euro circa a secondo dei modelli e degli accessori. Se poi li abbiniamo ad un paio di bei guanti caldi ed idrorepellenti ( meglio senza dito tagliato ), ed una cerata adeguata, il comfort è assicurato, ed il piacere di godersi la giornata a vela pure.
mercoledì 28 novembre 2012
WATERDRIVE
![]() |
| installazione su un Esse 850 |
Dal web, rilancio questo interessante motore " ausiliario ", prodotto in Germania, che ha la peculiarità di poter essere installato su una barca a vela senza motore, con semplicità in alternativa al fuoribordo o entrobordo. Il funzionamento è semplice. Il piede del motore alloggiato a poppa della barca scende solo all'occorrenza mediante un semplice meccanismo elettrico, in modo da non interferire sulla navigazione a vela. Il costo dovrebbe aggirarsi sui 6000,00 euro ivati al 19%, buona alternativa al classico entrobordo.Chiaramente per le nostre piccole barche il costo è fuori target, ma queste innovazioni, possono diventare nel tempo utili per applicazioni su larga scala . Per maggiori dettagli visitate il SITO UFFICIALE dove potete visionare anche un breve filmato esplicativo.giovedì 22 novembre 2012
Specchio dei tempi
Con i tempi che corrono un interessante articolo, che rispecchia fedelmente i tempi in cui viviamo.
Giornale Della Vela | Squattrinato appassionato con la barca Ecco come faccio Con 1600 euro di stipendio un impiegato di Pordenone ha trovato il modo di diventare armatore
Capolavori in legno
Questo post non vuole essere una pubblicità al già noto cantiere
Ernesto Riva di Maslianico Co, ma un omaggio a questi maestri d'ascia, che realizzano autentici capolavori in legno. Sfogliando la brochure allegata, non si può fare a meno di apprezzare la cura del dettaglio e la maestria nel realizzare queste barche. Se mai avrò un Dinghy sarà sicuramente così.
mercoledì 21 novembre 2012
La pellicola magica
Da Vela Channel e ripreso anche da Marinai di Terraferma, posto questo interessante video, che mostra come applicare una pellicola adesiva allo scafo di una barca in alternativa alla classica verniciatura. Ho visto questa applicazione nel campo automobilistico ( car wrapping ) ma non sapevo del suo sviluppo in campo nautico.E' molto resistente agli agenti atmosferici ed alle ammaccature. A livello di costi, mi risulta che per ricoprire una vettura di medie dimensioni si spende dai 1500, ai 2000 euro, che credo sia la cifra necessaria per una barca tipo l' Explorer 20 ( per l 'opera morta ). Sicuramente il costo è inferiore alla verniciatura classica e naturalmente più ecologico. Un ultima interessante annotazione, la pellicola si può rimuovere con facilità nel caso si decidesse di cambiare colore, senza costi di sverniciatura. Guardate il video è molto esaustivo.
martedì 20 novembre 2012
Navigazione Fluviale
| La mia vacanza fluviale |
Di Simone su Tamantino , che navigano attraverso l'Europa principalmente nei canali fluviali , ne avevamo parlato in un post precedente. Pubblico ora un video da lui realizzato e ripreso da Vela Channel . Belle immagini che spiegano la filosofia dell'andar per canali, esperienza da me vissuta una pio di estati fa in una vacanza sul canale di Nivernais , nella Borgogna Francese, sulla quale sono pienamente d'accordo.
mercoledì 14 novembre 2012
Il Primo amore
Come nella vita anche nella nautica il primo amore non si scorda mai. Per una ventina d'anni mi sono dilettato con un glorioso Laser Standard , giallo canarino, percorrendo su e giù il ramo del lago di lecco , tra Onno e Mandello. Quante ore passate a schienare e planare. Il laser, come tutte le derive, è un ottima palestra, non solo fisica ma soprattutto tecnica , che ti insegna ad ascoltare il vento con continue regolazioni di fino della vela. Ancora oggi sul mio explorer20 mi ritrovo a " giocare " con la randa come fossi ancora sull'amata barchina, che ancora naviga, chissà dove, veloce e gloriosa come nella sua natura .

martedì 13 novembre 2012
Vendée Globe 2012 2013

E' partita Domenica 11 novembre , come tradizione da Les Sables d'Olonne ,la settima edizione della Vendée Globe regata oceanica con giro del globo in solitario. Tra i partecipanti anche il nostro Alessandro Di Benedetto . Potete seguire in diretta la regata linkandovi al sito che trovate in questa pagina sulla destra. Di questo Evento, non voglio soffermarmi sull'aspetto tecnico-tattico, di cui non ho la competenza, ma sottolineare l'interesse generato da questo evento. Trecentomila spettatori hanno assistito da terra o in mare alla partenza, con tifo da stadio al suggestivo passaggio delle barche nella canale del porto.In banchina vi è poi la possibilità di vedere da vicino le barche e scambiare opinioni con i regatanti, che non vi negheranno un saluto o una foto. Nella scorsa edizione si è calcolato che 1.700.000 spettatori abbiano seguito la manifestazione generando un indotto stimato in 39 milioni di Euro. Cifre significative di un interesse per la vela , che dovrebbero far riflettere i nostri ottusi burocrati sulla necessità di incentivare il comparto nautico in Italia. Non diamo poi per scontato che certi eventi suscitino interesse solo all'estero, basta pensare alla nostra Barcolana, o all'affluenza di pubblico per le regate di coppa America in quel di Venezia e Napoli, per rendersi conto che anche da noi non si vive di solo calcio. Ma si sa che l'Italica mentalità è dura a morire. Da noi si preferisce tartassare il povero diportista sia a terra che in mare con controlli estenuanti, permettendo nel contempo alle navi da Crociera di passare sotto costa, come un comune gommone.Quanta stupida cecità, quante occasioni perse, per fare dell'Italia un paese dedito al turismo ed alla nautica. E qui mi fermo che è meglio.....lunedì 12 novembre 2012
LA BARCA LABORATORIO
![]() |
| I prof. Marco Bocciolone e carlo Bertorello ( a destra ) |
La Barca-laboratorio è un’imbarcazione a vela di 10 m di lunghezza dotata di strumentazione per la rilevazione di dati sul comportamento dello yacht e dei suoi diversi componenti, fondamentali per un approccio scientifico alla progettazione.
![]() |
| lo staff del progetto presentato al nautico di Genova |
L’imbarcazione è concepita per funzionare come bilancia dinamometrica e consentirà pertanto l’acquisizione in scala reale di dati inediti relativi ai carichi aerodinamici e idrodinamici agenti sullo yacht al vero nonché la misura diretta dei carichi agenti nei diversi componenti dell’attrezzatura velica, che permetteranno di ricavare informazioni preziose per la progettazione dei diversi componenti.
Un’ulteriore tipologia di dati che la Barca-laboratorio sarà in grado di produrre riguarda la forma geometrica assunta dalle vele nelle reali condizioni di utilizzo delle stesse in navigazione che, come noto, differisce in maniera considerevole dalla cosiddetta “design shape” ovvero dalla forma geometrica che viene ipotizzata dal velaio in fase di progetto e di realizzazione della vela. Anche questo aspetto è innovativo, essendo i dati attualmente disponibili per la progettazione delle vele rilevati su modelli in scala all’interno di ambienti artificiali – le gallerie del vento – o derivati da modelli di simulazione numerica ancora oggi affetti da una serie di problemi dal punto di vista dell’affidabilità dei risultati prodotti.
Un ulteriore aspetto qualificante del progetto dell’imbarcazione-laboratorio riguarda la predisposizione di sistemi per il rilievo dei carichi agenti sulle vele. La possibilità di conoscere l’effettiva distribuzione delle pressioni agenti sul piano velico è un argomento di grande interesse per il progetto aerodinamico e strutturale delle vele, oltre che per la scelta e l’impiego ottimale dei materiali e delle tecniche produttive.
Complimenti all'eccelenza tecnologica Italiana, che ancora una volta si pone ai primi posti per Ricerca ed Innovazione, che purtroppo viene spesso dimenticata,
Se volete leggere la brochure completa del progetto, ( molto interessante ) collegatevi a QUESTO LINK
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