venerdì 20 dicembre 2013
domenica 1 dicembre 2013
Mets 2013
Conclusa la XXVI edizione del Mets , salone internazionale dedicato agli accessori nautici in quel di Amsterdam.
Tra i vincitori del DAME che premia i migliori accessori presentati troviamo questa bitta , che risolverebbe i problemi che a volte mi si presentano su Annina , quando le scotte in virata mi si incattiviscono sulla bitta che ho a prua via dell'albero . Una breve descrizione del prodotto ripresa da Fare vela.net .
L’azienda tedesca Nomen ha brevettato una nuova tipologia di bitta dotata di comode chiusure laterali elastiche e lisce così da evitare strappi o lesioni alle cime quando lavorano. Si possono aprire facilmente anche con una sola mano e, una volta chiuse e bloccate, sono utili in regata perché impediscono alle scotte e e al braccio dello spinnaker, per esempio, di abbittarsi involontariamente con conseguenti danni a tutta l’attrezzatura in caso di vento forte.http://www.nomenproducts.de
Da verificare invece l ' efficacia di questi occhiali che promettono di evitare il mal di mare in navigazione. Sicuramente non passerete inosservati .

lunedì 25 novembre 2013
martedì 19 novembre 2013
Explorer 20 Lario Cup
Si è conclusa in una splendida giornata di sole , la prima edizione della EXPLORER 20 LARIO CUP , primo campionato dedicato agli armatori della nostra amatissima barca . Considerando che fino a due anni fa non ci si conosceva nemmeno sono felice del risultato ottenuto, grazie alla dedizione e passione di alcuni di noi che hanno aderito all'iniziativa di confrontarci ad armi pare in sette tiratissime regate disputate nello specchio del Lago di Como .ALFRED , con Roberto e Filippo su CHIODO FISSO si è aggiudicato lo storico evento , ma un ringraziamento lo meritano anche gli altri partecipanti , Il sottoscritto con Marco Breto e Filippo , Massimo e Carlo, Guido il solitario e la famiglia Gagliardi,che di volta in volta con la loro partecipazione hanno permesso di creare gruppo e la relativa classe di merito . Da barca sconosciuta l' Explorer 20 ha destato non poca curiosità nell'ambito agonistico Lariano, un altro piccolo successo che ci inorgoglisce. Un doveroso ringraziamento lo dobbiamo ad Orza Minore di Dervio che ci ha ospitato in quattro prove , con professionalità e cordialità facendoci sentire a nostro agio in uno spirito di sana competizione e convivialità che rispecchia perfettamente la mia filosofia agonistica. Ora ci metteremo al lavoro per organizzare la seconda edizione , nella speranza che altri Armatori si aggiungano al gruppo ad aumentare la simpatica combriccola Nella sezione regate troverete il resoconto dell'ultima avvincente regata: Il Rally eno gastronomico di Dervio. .
martedì 12 novembre 2013
IN solitario, il Film
Per gli appassionati di vela in uscita il 21 novembre , "IN SOLITARIO" , un film che nel mondo della vela sta già facendo parlare di se. Il film racconta la storia di Yann Kermadec (François Cluzet), che vede realizzarsi il suo sogno quando inaspettatamente viene chiamato a sostituire l'amico Franck Drevil (Guillaume Canet) alla partenza della Vendée Globe, il giro del mondo in barca a vela in solitario. In Francia sta realizzando record di incassi. Andrò sicuramente a vederlo.
sabato 2 novembre 2013
Barcolana 45 , la mia.
13 ottobre 2013 , 45a edizione della Barcolana. Per il secondo anno consecutivo ho avuto il piacere di partecipare a bordo di GRINTA EXPRESS , l' Explorer 20 di capitan Stefano Spagnul , con la colaborazione di Enrico , Rossano e Roberto. Ancora un' edizione caratterizzata da vento debole, che ci ha comunque permesso , anche se su percorso ridotto , di finire 700imi assoluti (di 1200) e sesti di classe su 89 iscritti. Non male . Nel video un veloce ricordo della splendida giornata
.
giovedì 26 settembre 2013
ORACLE TEAM USA vince la 34ma America’s Cup
![]() |
complimenti a Oracle , una vittoria strameritata. |
Gestendo un blog di vela, non si può trascurare il fantastico epilogo dell 34a America's cup. Pur tifando per i Neo Zelandesi , mi sono entusiasmato per la spettacolare rimonta degli Americani che sotto 1 a 8 , non si sono arresi recuperando fino alla vittoria finale . Sulla regata ormai si sa tutto , per cui il mio intervento vorrebbe focalizzarsi su alcuni pensieri del tutto personali.
Innanzi tutto, la totale mancanza d' informazione da parte dei media Italiani, Rai compresa che sui due canali sportivi ( da noi mantenuti ) proponeva ieri sera la replica delle olimpiadi invernali di Calgary ..Sigh ..Per fortuna che la tecnologia in streaming ci ha permesso di assistere in diretta con un segnale ottimo a tutto l'evento, con i commenti coloriti dei reporters americani ( capiti a spanne .. ) . Poi la formula altamente spettacolare delle regate , corse in tempi ristretti con grafiche intuitive anche per i non addetti o appassionati. In queste settimane in banchina ho sentito alcuni velisti dissentire sull'uso di questi mostri tecnologici, a favore dei tradizionali monoscafi... Ripensando alle lunghissime notti passate a seguire Luna Rossa , con i commenti boriosi di vecchi marinai altezzosi , mi si chiudono ancora adesso gli occhi per la noia. Certamente la nuova coppa America richiede costi esagerati appannaggio di pochi eletti, ma in formula uno non è lo stesso ? nel calcio non si spendono milioni ? Fintanto che ci sono magnati che si divertono così e ci fanno divertire , ben vengano. Sarebbe forse bello avere barche divise per nazioni , con equipaggi nazionali a contendersi la coppa, ma ormai nel mondo globalizzato ed aperto al business non penso sarà più possibile . Largo quindi all 'innovazione ed ai giovani rampanti, tanto poi quando ho voglia di vela , quella vera salgo a bordo della mia Annina , tranquillo e rilassato godendo nel guadagnare mezzo nodo di velocità in più e lasciando che i professionisti si contendano un trofeo sul filo dei 40 kn. con buona pace per tutti.
giovedì 12 settembre 2013
martedì 10 settembre 2013
Anemometro digitale
Interessante e curiosa applicazione per dispositivi targati IOS ( Iphone , Ipad ) . Si tratta di un anemometro digitale . Il suo utilizzo è semplice , la ventola che rileva l'intensità del vento , si applica nella presa delle cuffie del dispositivo mobile , che posizionato al vento trasmette i dati via WiFi , tramite un'apposita applicazione scaricabile da Itunes. in vendita on line da SHAKA al prezzo di $ 69.90 . Gadget imperdibile per navigatori tecnologici .
martedì 9 luglio 2013
NODI 3D
Forse poco marinaro.... ma indubbiamente questa APP aiuta a districarsi nel mondo dei nodi in maniera esaustiva e tecnologicamente avanzata. In sostanza scelto il nodo che interessa , una grafica video in 3D vi illustra come realizzarlo, con la possibilità di regolare l'angolazione visiva , la velocità di scorrimento la posizione e molto altro ancora. Insomma in caso di dubbio con il vostro IPhone a portata di mano potete velocemente impratichirvi in questa antica arte marinara, anche lei adeguatasi ai tempi moderni.
In occasione del compleanno di APP STORE l'applicazione KNOTS 3D è offerta gratis, in tutte le lingue del mondo.
mercoledì 26 giugno 2013
martedì 25 giugno 2013
giovedì 6 giugno 2013
AVVOLGI FIOCCO SI o NO ?
L'utilizzo dell'avvolgi fiocco sulle piccole barche è un dilemma molto discusso . Quando acquistai Annina non mi posi il problema, scegliendo senza indugi la soluzione avvolgibile. Dopo qualche anno di utilizzo ho deciso di eliminarlo, passando ai classici garrocci. Tralasciando alcuni problemi tecnici riscontrati sul mio modello, che una volta risolti , non hanno più creato disagi, principalmente il cambio di rotta è avvenuto ponderando i pro e i contro della situazione.
Riavvolgere parzialmente la vela con vento forte è pratico, ma indebolisce il tessuto sottoposto a stress, e l'assetto della barca non ideale.
fatte queste analisi mi sono deciso a pensionare anticipatamente l'avvolgibile . Sul vecchio fiocco ho fatto montare dei garrocci senza rovinare l'infieritura per un eventuale ripensamento, in modo da poterla ancora usare con il suo avvolgitore ,ed in più ho fatto inserire una mano di terzaroli a tre quarti per utilizzarla come pseudo tormentina ( che mi è tornata utile alla Lario x2 con 20Kn ), mentre il nuovo genoa è nato con i garrocci dedicati. Unico compromesso che ho mantenuto, è stato quello di utilizzare il circuito del rulla fiocco per ammainare il genoa direttamente dal pozzetto . La drizza arriva ai piedi dello strallo dove , rinviata con un bozzellino, sale con la vela stessa agganciata tramite una gassa nel garroccio di penna. In questo modo hai modo di tirare a riva tutta la vela senza andare a prua, comodo soprattuto quando esci di gennaker.
Sicuramente la comodità dell'avvolgibile nell'armo e disarmo è indiscussa, con in più la possibilità di ridurre in emergenza la vela con l'aumentare del vento.
Con l'utilizzo del gennaker, il fiocco avvolgibile può essere utile per " coprire " la vela portante , rullandolo e manovrando con velocità .
In solitario o con equipaggio familiare l'avvolgi fiocco aiuta decisamente .
Queste sono principalmente i vantaggi. vediamo ora i lati negativi .
La vela sempre esposta se non adeguatamente coperta all'ormeggio si sporca e deteriora molto più rapidamente.
Armare e disarmare la barca per l'alaggio ( Lo faccio due volte l'anno ) senza l'avvolgitore è molto più veloce
Sull' Explorer 20 il tamburo dell'avvolgi fiocco è molto alto con conseguente riduzione della tela già parzialmente sacrificata per il taglio arrotondato necessario per l'avvolgimento.
Da quest'anno poi, ho realizzato un set di vele nuove da regata , e l'intercambiabilità con quella avvolgibile è un problema. Vero che nell'estruso dell'avvolgibile, c'è una doppia canalina per permettere questa operazione, ma è molto macchinoso e richiede il lavoro di due persone .
Infine va considerata l'esigua superficie del fiocco che con due bracciate è belle che issato direttamente dallo strallo.

Riepilogando potrei sintetizzare che :
con famiglia , ed uso croceristico , l'avvolgibile è consigliabile , mentre se si pretende maggior prestazioni e la intercambiabilità delle vele, lo strallo ingarrocciato, è d'obbligo.
Sulle barche più grandi è tutto un altro discorso, ma purtroppo non è di mia competenza.
domenica 19 maggio 2013
Le signore del lago
Nel porto di Mandello del Lario è approdata VIRI sloop Svedese del 1928 perfettamente restaurata dall'Armatore con il supporto dei cantieri Riva. Semplicemente bella.
giovedì 9 maggio 2013
LARIO X 2


Stop Gull


giovedì 2 maggio 2013
Pulizia opera morta
Tra un ritaglio di sole ed uno scroscio di pioggia, finalmente sono arrivato alla fine dei miei lavori su Annina. Una lavata ed una asciugata , ed eccola pronta per il viaggio verso Mandello Del Lario , sabato prossimo, indipendentemente dal tempo che farà.
Un consiglio per eliminare quelle piccole e fastidiose macchie nere o i piccoli segni di fine stagione.
Dopo aver lavato la barca con un adeguato detergente ed asciugato con una pelle di daino sintetica , utilizzate dell' ACETONE inbevuto in piccole dosi su di un panno bianco e morbido, passando sulla macchia che per incanto sparirà. NON abusatene, in quanto l'acetone in dosi massicce toglie la vernice del gealcoat, ma utilizzato inumidito su uno straccio è un detergente formidabile. Per sicurezza fate prima una prova in una zona poco esposta della barca, NON si sa mai.
Un consiglio per eliminare quelle piccole e fastidiose macchie nere o i piccoli segni di fine stagione.

domenica 28 aprile 2013
Lavare le cime


mercoledì 24 aprile 2013
SAPHIRE 27 VS SEASCAPE 27
Malcesine, lago di Garda VR 22 febbraio 2013
Tramite il sito della SAPHIRE , vengo a conoscenza
dell’opportunità di provare sul Lago di Garda il nuovo 27 piedi Svizzero ,
addirittura in comparazione con lo
Sloveno Sea Scape 27 . Mandata la mail
di richiesta e dubbioso sul responso,
vengo prontamente richiamato da Hainz Stickl gestore in loco di un centro
nautico sportivo coordinatore dell’evento, che mi conferma la disponibilità
della prova. Contatto immediatamente
Guido ed Alfred con cui concordo la golosa gita fuori porta.
La barca ha una linea filante con gli spigoli che salgono
verso poppa , il mono timone ed un albero
in carbonio ad un ordine di crocette
privo di paterazzo. Le attrezzature sono essenziali e posizionate con
studiata precisione . Molto bello il motore elettrico torquedo nascosto sotto
il ponte . Non mi dilungherò sull’aspetto tecnico che lascio agli esperti del
settore ( vedi prova del GdV ) ma descriverò quello che più o meno è piaciuto ad un
potenziale Armatore .
La barca progettata dal Comasco Claudio Maletto a detta del costruttore
è pensata per regatare ( sui laghi ) strizzando l’occhio alla crociera
costiera.
Devo dire che la disposizione delle manovre e degli
interni rispecchiano fedelmente questa filosofia.
Infine la nota dolente, il prezzo , che mediamente si
aggira sui cinquantamila euro , franco cantiere .
Salutato e ringraziato Michael , dopo pranzo siamo di
nuovo in acqua per provare lo Sloveno SEA SCAPE 27 disegnato dalla GIGO DESIGN accompagnati da un membro dello
Staff .
che si allarga a poppa dove il baglio è quasi al massimo . Si vede subito che la barca è pensata per le lunghe navigazioni specie sulle portanti,
Armiamo la barca ed usciamo utilizzando il motore
fuoribordo, che incassato nella coperta fa le veci
di un entrobordo . anche qui vi è la possibilità di montare un Torquedo elettrico.
di un entrobordo . anche qui vi è la possibilità di montare un Torquedo elettrico.
Il vento fa i capricci ma ci permette comunque di testare
la barca . Ci affianca Michael con il suo Saphire , in un match race comparativo molto
interessante , animato da uno spirito assolutamente cortese tra i due cantieri.
Di bolina non c’è storia il Saphire ci prende almeno 5 gradi e scivola via più
veloce ed anche sotto Code0 le distanze
rimangono invariate. Fatti alcuni bordi entrambe le barche strambano issando il
Gennaker. Tutti a bordo abbiamo pensato che con questa vela sarebbe arrivata la
riscossa per il Sea Scape, ma con sorpresa il suo concorrente ci resta davanti
lo stesso , veleggiando alla medesima velocità.
Timonando la barca si ha netta la sensazione che il SS27 ha bisogno di altro vento per esprimersi
al
meglio , soprattutto alle portanti , ma per questa giornata dobbiamo accontentarci delle sensazioni.
meglio , soprattutto alle portanti , ma per questa giornata dobbiamo accontentarci delle sensazioni.
Sulla barca direi che il pezzo forte è il timone
leggerissimo e stabile in tutte le andature
mentre non mi è piaciuta la posizione della torretta della randa troppo
avanzata e che va in conflitto con le manovre rinviate sui winch. Ottimo invece
il trasto che corre sotto la pala del timone , mentre opinabile è la soluzione
di rinviare le scotte del genoa con dei barber e non su un carrello dedicato.
Il prezzo è un
poco superiore al Saphire 27 , ma il
tutto va valutato a parità di attrezzature , e comunque non è questa la sede
per disquisirne.
Mutuando l’automobilismo direi che il saphire 27 è più una F1 mentre il Sea scape 27 una gran turismo, ma entrambe estremamente veloci e curate in ogni dettaglio.

Ringrazio nuovamente Michael Tobler e lo staff di Sea Scape
per la splendida esperienza, sperando nel futuro di diventare armatore di un
loro gioiello.
Specifiche tecniche fornite dal cantiere .
SAPHIRE 27 SEASCAPE 27
Keel type | retractable keel retractable keel | |||||||||||||||
---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
Length overall | 8,00 m 799 cm | |||||||||||||||
Beam | 2,50 m 254 cm | |||||||||||||||
Draft | 1,70 m 195 \ 85 cm | |||||||||||||||
Total weight | 1250 kg 1150 kg | |||||||||||||||
Ballast weight | 500 kg 550 kg | |||||||||||||||
Water tank | 50,0 l | |||||||||||||||
Holding tank | 12,0 l | |||||||||||||||
Main sail area | 29,00 m2 26 m2 | |||||||||||||||
Genoa area (fock) | 15,00 m2 14 m2 | |||||||||||||||
Gennaker area | 75,00 m2 72 m2 | |||||||||||||||
Code 0 area | 35,00 m2 Jib 21 m2 | |||||||||||||||
Mast height | 10,50 m | |||||||||||||||
Height with ballast | 2,50 m | |||||||||||||||
Length for transport | 9,50 m | |||||||||||||||
Category CE | C - 6 B 03 | |||||||||||||||
Designer | Claudio Maletto GIGO DESIGN |
venerdì 19 aprile 2013
Habemus Oblò
Spalmato ben bene con una spatola il SIKA lungo il bordo dell'oblò, ho rimosso il nastro adesivo, pulendo le piccole sbavature con dell'acetone. Et voila il gioco è fatto, da ripetersi più rinfrancato sull'altro bordo. Abbiate cura di coprire ben bene la barca con della carta, perché il SIKAFLEX sporca parecchio ed è appicicosissimo. Infine la parte più faticosa: ripulire la mani dall'odioso collante ( usare i guanti diventa disagevole ) . Se la SIKA vendesse un prodotto pulente per i suoi sigillanti, raddoppierebbe il fatturato. Come dice la pubblicità , Fare il lavoro da solo , NON ha prezzo. In attesa di un collaudo, mi godo beato il frutto del mio lavoro.
mercoledì 17 aprile 2013
Finito il letargo invernale
sabato 2 marzo 2013
Explorer 20 Lario Cup
Partirà sabato 12 maggio in concomitanza con la classica Lario x 2 il primo campionato Lariano dedicato alla classe Explorer20 . Dopo una stagione di rodaggio gli Armatori Exploratori, potranno cimentarsi in un campionato vero, articolato su sette prove da disputarsi tra maggio e novembre. Grazie alla collaborazione con ORZA MINORE , gli explorer 20 si affronteranno a Dervio in quattro prove, mentre le restanti tre saranno le classiche Lei Lui solo x tutti , la Bellano cup ed il Trofeo Prodiere presso la lega navale a Mandello del Lario. Un occasione imperdibile per cimentarsi tra le boe nel puro spirito amatoriale ispirato all'amicizie ed il rispetto . Nella locandina quì a fianco il link con il regolamento completo e la futura classifica.
Ad oggi cinque barche sono già preiscritte , ma confidiamo di imbarcare altri Armatori in questa simpatica avventura.naturalmente non poteva mancare il trailer di presentazione all'evento.
martedì 5 febbraio 2013
Lo sapevate che

L'isola, abitata fin dall'età del ferro, fa parte dell'Arcipelago Toscano, ed è meta di grande interesse per gli amanti della subacquea. Immersioni che regalano emozioni mozzafiato come quella a Cala Cupa, ricca di reperti archeologici o quella delle Scole dove si possono ammirare le gorgonie rosse e gialle.
Insomma l'Isola del Giglio è meravigliosa, ma non perchè le sue colline sono ricche di ..... gigli.
Fantastico.
riprendo da SVNet
Garrett McNamara cavalca un'onda di 30 metri
Nuovo record del mondo di surf
Nazarè, Portogallo - Garrett McNamara uno dei più conosciuti surfisti del mondo, ha avuto il suo "martedì da leoni" a Nazarè in Portogallo, dove è riuscito a cavalcare un'onda alta 30 metri battendo il suo stesso record raggiunto con un'onda di "appena" 27 metri.
L'impresa è avvenuta in Portogallo nel canyon di Nazaré, un luogo sulla costa atlantica dove a causa di una particolare e unica conformazione della costa e del fondale, si creano onde enormi che vengono sfidate dai migliori surfisti del mondo.
"Peso, molto peso!" ha detto Garrett. "Queste sono alcune tra le onde più pesanti che ho mai surfato! Ora capisco cosa intendeva Kelly Slater (altro campione del surf n.d.r.) quando mi ha detto che un errore qui può essere anche l'ultimo! Abbiamo ancora 3 settimane qui e voglio continuare a esplorare, sono sicuro che questo è il posto perfetto per fare un Extreme Waterman Challenge".
martedì 29 gennaio 2013
Vendee Globe 2013
François Gabart, nato 29 anni fa a Saint Michel d’Entraygues in Charente, ha vinto l’edizione 2012/2013 del Vendee Globe. Sul suo Open60 Macif ha tagliato il traguardo di Les Sables d’Olonne alle 15:18 del 27 gennaio 2013 compiendo il giro del mondo in 78 giorni 2 ore 16 minuti e 40 secondi.
Migliora di ben 6 giorni il tempo di Desjoyeaux.
Gabart ha percorso 28,646.55 miglia (la distanza teorica è di 24,393.41) ad una velocità media di 15.3 nodi.
secondo classificato
Armel Le Cléac’h (35 anni) su Banque Populaire ha tagliato il
traguardo del Vendée Globe domenica 27 gennaio 2013 alle 17:35:52 GMT.
Per completare il giro del mondo in solitario e senza scalo ha impiegato
78 giorni 5 ore e 33 minutes.
Ha percorso 28,056.55 (la distanza teorica è di 24,393.41) alla media di 14.9 nodi.
E’ arrivato 3 ore 17 minuti e 12 secondi dopo François Gabart . Il distacco tra primo e secondo più ridotto nella storia della regata.
giovedì 24 gennaio 2013
La natura insegna.
Riprendo da Solovela.net
Delfino chiede aiuto a un sub
Dopo aver visto un sub aiutare una manta, un delfino è andato dall'uomo a chiedere un aiuto personale
Kona (Hawaii) – Che i delfini siano intelligenti si è sempre detto, ma le immagini di questo video lasciano veramente a bocca aperta. Giorni fa un gruppo di sub si è immerso nei fondali di Kalua Kona alle Hawaii per riprendere le mante che popolano la zona e ha trovato una di queste aggrovigliata nei resti di alcune reti da pesca.
Un sub del gruppo così si è avvicinano all'animale e con molta attenzione lo ha liberato dalle reti. Il tutto è avvenuto sotto lo sguardo attento di alcuni delfini che nuotavano nelle vicinanze.
Una volta terminato l'intervento sulla manta, i sub sono tornati alle loro riprese, ed è a questo punto che uno dei delfini si avvicina al sub che ha aiutato la manta sin quasi a toccarlo e gli mostra la pinna pettorale sinistra, dove si era aggrovigliato un filo da pesca.
Il messaggio è chiaro: aiutami!
E così il sub ha fatto, dopo aver cercato inutilmente di districare il filo dalla pinna del delfino che immobile facilitava il lavoro dell'uomo, il sub ha preso un coltello e ha tagliato il filo liberando il delfino. Le immagini sono state riprese dai colleghi del sub e sono straordinarie.
Delfino chiede aiuto a un sub
Dopo aver visto un sub aiutare una manta, un delfino è andato dall'uomo a chiedere un aiuto personale
Kona (Hawaii) – Che i delfini siano intelligenti si è sempre detto, ma le immagini di questo video lasciano veramente a bocca aperta. Giorni fa un gruppo di sub si è immerso nei fondali di Kalua Kona alle Hawaii per riprendere le mante che popolano la zona e ha trovato una di queste aggrovigliata nei resti di alcune reti da pesca.
Un sub del gruppo così si è avvicinano all'animale e con molta attenzione lo ha liberato dalle reti. Il tutto è avvenuto sotto lo sguardo attento di alcuni delfini che nuotavano nelle vicinanze.
Una volta terminato l'intervento sulla manta, i sub sono tornati alle loro riprese, ed è a questo punto che uno dei delfini si avvicina al sub che ha aiutato la manta sin quasi a toccarlo e gli mostra la pinna pettorale sinistra, dove si era aggrovigliato un filo da pesca.
Il messaggio è chiaro: aiutami!
E così il sub ha fatto, dopo aver cercato inutilmente di districare il filo dalla pinna del delfino che immobile facilitava il lavoro dell'uomo, il sub ha preso un coltello e ha tagliato il filo liberando il delfino. Le immagini sono state riprese dai colleghi del sub e sono straordinarie.
mercoledì 23 gennaio 2013
Lo sapevate che....
In tempi di elezioni, vien facile pensare alle classiche " PROMESSE DA MARINAI " dei nostri politici. Ma da dove nasce questo modo di dire ?

I marinai d'altri tempi erano famosi mancatori di parola, sia verso le ragazze, sia verso i Santi, ai quali si raccomandavano durante le dure tempeste, promettendo voti di ogni genere , destinati ad essere dimenticati non appena scampato il pericolo.
Be.. , in fondo, siamo un po' tutti marinai......

I marinai d'altri tempi erano famosi mancatori di parola, sia verso le ragazze, sia verso i Santi, ai quali si raccomandavano durante le dure tempeste, promettendo voti di ogni genere , destinati ad essere dimenticati non appena scampato il pericolo.
Be.. , in fondo, siamo un po' tutti marinai......
giovedì 17 gennaio 2013
Parabordi piatti
Interessanti questi parabordi piatti, dal doppio utilizzo. sovrapposti uno all'altro danno spessore per una protezione maggiore, distesi salvaguardano gran parte della fiancata.Prodotti in Olanda al prezzo di euro 150 circa
allego anche un piccolo video di presentazione del prodotto.
allego anche un piccolo video di presentazione del prodotto.
martedì 15 gennaio 2013
Seascape 27
il cantiere Sloveno Biehlmarin dopo il sucesso del Seascape 18, ha realizzato il nuovissimo SEASCAPE 27 , che verrà presentato ufficialmente nei prossimi giorni al Boot di Dusseldorf . E' da molti mesi che seguo con interesse lo sviluppo di questo natante, grazie anche al lungimirante marketing proposto dal cantiere , che ha centellinato, via web lo sviluppo del progetto, creando curiosità ed interesse tra gli appasionati . In particolare mi è piacuta la fase di sviluppo, non solo nel risolvere i problemi puramente progettuali, ma sopratutto per le prove in mare al fine di ricercare eventuali difetti da correggere, sia nella semplice uscita giornaliera, che in regata.
SCHEDA TECNICALunghezza fuori tutto 7,99 m
Baglio massimo 2,54 m
Dislocamento 1.150 kg
Chiglia 550 kg
Pescaggio (chiglia giù) 1,95 m
Pescaggio (chiglia su) 0,85 m
Randa 26 mq
Genoa 21 mq
Fiocco 14 mq
Gennaker 72 mq
Una barca veloce e divertente con degli interni essenziali adatti sia alla crocera veloce che alle regate. Penso sarà un buon successo, sopratutto se riusciranno a contenere i prezzi, di cui a breve ne verremo a conoscenza.
Ecco un bel video che riassume le fasi dello sviluppo :
domenica 13 gennaio 2013
Selden Double Fairlead

giovedì 3 gennaio 2013
Buon anno
Un sincero augurio di buon anno agli amici che mi seguono su questo post . Anno nuovo e look nuovo, ancora in fase di miglioramento . I contenuti e la passione rimangono però sempre gli stessi . Buon vento a tutti !
Gopro Hero3
Iscriviti a:
Post (Atom)